Un esposto, frutto di un’indagine difensiva che si è avvalsa anche di una consulenza negli Usa, è stata consegnata alla Procura di Napoli da MariaTerese Giglio, mamma di Tiziana Cantone. La 31enne di Mugnano in provincia di Napoli, lo ricordiamo, nel 2016 si tolse la vita in seguito alla diffusione di alcune foto e video hard su internet. Lo rendono noto organi di stampa.

L’esposto, firmato dall’avvocato Salvatore Pettirossi, si basa sull’esito di un’inchiesta difensiva dalla quale sarebbero emerse lacune nella gestione di Iphone e Ipad di Tiziana; in particolare i dispositivi elettronici sequestrati la sera della morte della 31enne sarebbero stati oggetto di una procedura di estrapolazione del loro contenuto da parte di esperti informatici che invece ne avrebbero dovuto salvaguardare l’integrità, al fine di poter risalire a chi diffuse i filmati in rete.

Al momento è in corso un processo nei confronti dell’ex di Tiziana, Sergio Di Palo, accusato di calunnia. Caduta invece l’accusa di istigazione al suicidio ipotizzata nei confronti di quattro persone destinatarie dei video hot ricevuti su una chat privata di cui erano membri.