“Stupori d’arte” – Le chiese di Donnaregina vecchia e nuova e il Museo Diocesano

La chiesa di Donnaregina Vecchia fa parte di un antico complesso conventuale fondato dagli Svevi nel XIII secolo e quindi ampliato e ricostruito nel 1325 dalla Regina Maria d’Ungheria, moglie di Carlo II d’Angiò, della quale conserva il celebre monumento funerario realizzato dallo scultore senese Tino di Camaino. Progettata da un anonimo architetto angioino, forse identificato nel senese Lando di Pietro, la chiesa gotica è concepita, secondo il sistema francescano, come una semplice aula a capriate, sulla quale s’innesta, a conclusione dello svolgimento longitudinale, una zona absidale a pianta pentagonale, con vetrate ogivali e volta a crociera costolonata.

Al suo interno si conservano affreschi d’importanza fondamentale per la storia della pittura del Trecento a Napoli. Il coro delle clarisse – che sull’esempio dei matronei e delle tribune palatine è un volume sopraelevato ricavato da una tripartizione della sala unica – conserva il più vasto ciclo di affreschi del XIV secolo rimasto a Napoli, già attribuito a Pietro Cavallini e Filippo Rusuti. A questo si aggiungono gli affreschi della Cappella Loffredo, ancora incerti come datazione e attribuzione.

Nello splendido Complesso Monumentale di Donnaregina, sede del Museo Diocesano di Napoli, Ludovicalambelliteatro ed il Complesso Monumentale presentano, utilizzando la tecnica dei tableaux vivants, un nuovo spettacolo itinerante: Salvi per miracolo. Immagini dall’iconografia popolare partenopea rappresentati nella Chiesa Gotica di Donnaregina Vecchia. Il pubblico, accompagnato in un viaggio visionario alla scoperta della fede visibile, potrà assistere attraverso la rappresentazione di dipinti strettamente collegati alla città di Napoli, ad un affresco tutto partenopeo: scene di vita popolare si animeranno in una galleria vivente avvolta dalla musica sacra, da quella popolare e dai suoni dei vicoli di Napoli. Al termine dello spettacolo avrà inizio la visita guidata, che porterà i visitatori alla scoperta delle chiese di Donnaregina Vecchia e Donnaregina Nuova. La prima fa parte di un antico complesso conventuale ricostruito nel 1325 dalla Regina Maria d’Ungheria, moglie di Carlo II d’Angiò, della quale conserva il celebre monumento funerario di Tino di Camaino. Al suo interno si conservano affreschi d’importanza fondamentale per la storia della pittura del Trecento a Napoli.. La visita proseguirà nel Museo Diocesano, collocato all’interno della chiesa barocca di Donnaregina Nuova, costruita a partire dal 1617 per volontà delle monache clarisse che vollero in questo modo adeguarsi al nuovo stile del tempo. Al primo piano del Museo, è esposto una parte consistente del vasto patrimonio di storia religiosa e d’arte proveniente da molte chiese della città chiuse al culto o destinate ad altri scopi.

DOMENICA 3 DICEMBRE 2017 – ORE 10:00

10:00 – Raduno partecipanti presso Largo Donnaregina – Napoli_ Inizio spettacolo ore 10,30 (i posti non sono assegnati)

12:30 – Fine della visita guidata

E’ previsto un contributo organizzativo. Si ricorda che la prenotazione è obbligatoria e va effettuata entro il giorno precedente la visita.

Info e prenotazioni: 392/2863436 – cultura@sirecoop.itwww.sirecoop.it