Sarebbe stata una malformazione cardiaca, la causa della morte di  Melissa La Rocca, la studentessa di 16 anni deceduta in classe due giorni fa, davanti allo sguardo attonito dei compagni e dell’insegnate. Lo hanno confermato gli esami effettuati sulla salma della studentessa.

In particolare la ragazza era affetta dalla sindrome di Brugadaa, una patologia cardiaca ereditaria, che la ragazza non sapeva di avere, caratterizzata da un malfunzionamento di una parte della membrana che riveste le cellule del cuore che, a sua volta, provoca delle modificazioni caratteristiche dell’elettrocardiogramma ed una predisposizione ad aritmie ventricolari maligne. Queste alterazioni non sono sempre presenti, ma possono variare nel tempo ed essere accentuate da alcuni farmaci o da alcune condizioni fisiche.

Intanto questo pomeriggio a San Mango Piemonte, il paese di Melissa, si prepara a dare l’ultimo saluto alla studentessa. Alle 16,30 nella chiesa madre di Santa Maria i suoi compagni di scuola e gli amici si stringeranno attorno ai familiari della giovane. Ieri sera proprio nel piccolo comune del Cilento si è tenuta una veglia di preghiera ed una fiaccolata in ricordo di Melissa.