Sabato 27 luglio si è concluso con il gran Galà Finale, il Premio Massimo Troisi, prestigioso osservatorio sulla comicità, al parco Morgese a San Giorgio a Cremano. La finale del concorso “Migliore attore comico” ha visto vincitore il bravo ed originale Stefano De Clemente.

Una dura decisione per la giuria che ha dovuto scegliere tra gli altrettanto bravi finalisti, selezionati nella serata di giovedì: Dino Colombi, Ivana Scotto Di Vetta e il duo Elmo e Scipio, che a suon di battute si sono contesi l’ambito premio. 

Per la sezione “Migliore Scrittura Comica” la giuria presieduta da Pino Imperatore ha assegnato i riconoscimenti a “La storia lercia del mondo – I retroscena dell’umanità”

opera vincitrice della categoria Opera Edita e due menzioni speciali categoria Opera Edita per “Mia figlia è un’astronave” di Francesco Mandelli (DeA Planeta, 2018) e  “Volevo essere una vedova” di Chiara Moscardelli (Einaudi, 2019). Infine è stato assegnato un premio speciale da parte della giuria del Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia della Federico II di Napoli a Ippolita Di Majo (autrice – tra le altre – delle sceneggiature del Giovane favoloso, di Capri Revolution e di tanti altri film di Mario Martone), alla quale è andato il Pulcinella di Lello Esposito. A leggere la motivazione del “Premio Speciale della Giuria” è stato il prof. Matteo Palumbo professore onorario dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del Comitato Scientifico del Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia.

Lo spettacolo è stato abilmente organizzato dal nuovo direttore artistico Gino Rivieccio, attore e regista di vasta esperienza, che ha saputo dare il giusto equilibrio alla serata alternando performance comiche e musicali di artisti di grande calibro come Dario Ballantini, che con le sue perfette imitazioni ci ha portato Gianni Morandi, Vasco Rossi, Valentino e Zucchero;

l’immensa voce di Francesca Marini, che ci ha regalato un’indimenticabile Edith Piaf;

il divertente e pungente Giorgio Panariello;

 in ultimo, ma non per ultimo ha concluso la serata il mini-concerto di Michele Zarrillo, che ci ha fatto ripercorrere le nostre personali “memory lanes” con alcuni dei suoi più grandi successi come una “Rosa blu”, “Cinque giorni” ed altri suoi successi.

Presenti allo spettacolo il sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno, l’assessore De Martino, il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, l’onorevole Raffaele Topo, il pugile Patrizio Oliva ed altre personalità del mondo dello spettacolo e della politica.