Inaugurata la stazione della Cumana di Agnano Terme la cui ristrutturazione è stata completata nei giorni scorsi, ed a seguire, in corso di ristrutturazione, anche quelle di Dazio e Grotta del Sole, grazie all’incasso di una causa vinta dall’Eav contro un amministratore dell’azienda per azione di responsabilità. Per questo motivo il progetto è stato chiamato “Operazione trasparenza”, facendone così un simbolo di valore etico e riscatto morale. La stazione di Agnano Terme ha come tema centrale una piscina termale di epoca romana, con finte piattaforme per i tuffi, anfore e tanto altro.

Il restyling è stato realizzato grazie ad un lavoro di gruppo con l’Inward, (osservatorio sulla creatività urbana),  diretto da Luca Borriello in collaborazione con tre street artist (il friulano Kerotoo per Agnano, i piemontesi Fabio Patani e Corn79 per Dazio e Grotta del Sole). Anche l’Accademia di belle arti di Napoli  è coinvolta nel progetto: un team di studenti di scultura e scenografia capitanati dai professori Rosaria Iazzetta e Paola Prota, hanno progettato l’opera di ristrutturazione. Ispirandosi sia alle antiche Terme e che alla vicina piscina Scandone, gli allievi, hanno trasformato l’ingresso delle stazioni in una grande piscina olimpionica, con panchine a forma di trampolini, e l’immagine di un campione di nuoto nell’area di ingresso della stazione stessa.

Invece l’opera dipinta da Kerotoo sull’edificio centrale, rappresenta un impianto termale di epoca romana, con piscine dove immergersi e anfore. I viaggiatori avranno l’impressione di camminare sull’acqua poiché una delle anfore dipinte versa il liquido, che  va a riempire l’immagine della piscina riprodotta sulla banchina dove i viaggiatori attendono i treni. Nuova anche la biglietteria, la sala d’attesa e una pensilina in direzione Torregaveta, rinnovato e potenziato anche il sistema di videosorveglianza.