Sarà all’Istituto Pontano di Napoli, (c.so Vittorio Emanuele, 581) il 23 febbraio alle 18, la prima presentazione del romanzo “Straluna” (Scrittura & Scritture edizioni) dello scrittore partenopeo Giuseppe Pompameo. Con l’autore, lo scrittore Carlo Animato. Letture a cura della speaker radiofonica Fabiana Sera.

Ingresso libero

 Dopo aver pubblicato sempre con Scrittura & Scritture due libri di racconti “Le strane abitudini del caso” (2011) e “E per dolce mangia un cuore”(2013), lo scrittore e consulente editoriale Giuseppe Pompameo approda con “Straluna” al romanzo, una storia ricca di emozioni e suggestioni. La vicenda si svolge a Nuvàl, un simpatico e particolare paese, un puntino difficile da trovare sulle carte geografiche, dove il tempo trascorre appena più lento e le linee telefoniche sono interrotte da tempo. “In quel grumo di case annidato in un’ansa di silenzio”, Octavio Serna, spinto laggiù dalla voglia di prendere il largo dal suo passato, vive tra il desiderio di avventura e la voglia di provare a essere felice. “Per tanti anni suo fratello non lo aveva mai cercato, né lui d’altra parte s’era mai spinto oltre la propria nostalgia, forse perché a un certo punto ognuno aveva scelto di rispondere ‘pronto’ alle chiamate della propria vita, di prendere il largo”. Unico postino del paese, Octavio trascorre il suo tempo libero tra la libreria Barlès, del fidato amico Fernand, “un bugigattolo poco più grande di un’occhiata. Là potevi trovare vecchie edizioni, volumi dimenticati, abbandonati, libri che Fernand, girando per anni il mondo aveva recuperato e rimesso a nuovo” e il Cafè Miradòr, crocevia di vapori di alcool, di fiati, di chiacchiere e di segreti. Ogni anno, qualcuno sconfina fin lì, come Cècile, “che ora non faceva più marchette, ma era solo una puttana di storie, le vendeva a chiunque..” E alla vigilia di uno strambo Capodanno, in quel luogo bizzarro, di colpo ad alcuni si capovolgerà la vita, il vero si confonderà al falso, il falso al verosimile, come se niente fosse. Cosa sarà successo a Nuvàl? L’impianto della storia è quanto mai particolare con caratteristiche tipiche del romanzo immaginifico, il risultato è del tutto nuovo e non privo di fascino. Il titolo giocato con la Luna, il luogo dove è ambientata la storia e il caleidoscopio di personaggi avvolgono in una lettura molto suggestiva, il tutto grazie anche allo stile inconfondibile dello scrittore e al suo uso poetico, elegante e misurato delle parole.

giuseppe pompameo

Giuseppe Pompameo vive a Napoli, dove svolge attività di consulente editoriale. Insieme allo scrittore Maurizio de Giovanni, tiene un corso di scrittura presso l’Istituto Pontano di Napoli. Ha pubblicato due raccolte di racconti, Le strane abitudini del caso (2011), segnalato dal Comitato di Lettura della XXIII edizione del Premio Letterario “Italo Calvino”, ed E per dolce mangia un cuore (2012), entrambi editi da Scrittura & Scritture. Ha scritto racconti per la rivista letteraria “L’Isola”, di recente suo racconto compare nel volume Scrittori per Eduardo (ESI, 2014) accanto a nomi di calibro come Maurizio de Giovanni, Silvio Perrella, Antonella del Giudice, Giuseppe Montesano.