Stop al distanziamento fisico sui mezzi pubblici, ma mascherine ancora obbligatorie: lo ha stabilito l’ordinanza 60 all’allegato 2 firmata il 4 luglio 2020 dal governatore Vincenzo De Luca. Nel nuovo documento vengono stabiliti aggiornamenti per quanto riguarda per il settore del trasporto pubblico. In particolare sui pubblici regionali e locali in Campania si potranno occupare tutti i posti disponibili e non più sedute alternate, come era stato stabilito per la Fase 2. “È consentita, per tutti i mezzi, nessuno escluso – spiega l’allegato – l’occupazione del 100% dei posti seduti complessivi, per i quali il mezzo è omologato, in deroga all’obbligo di distanziamento interpersonale di almeno 1 metro e al coefficiente di riempimento dei mezzi fissato dal DPCM 11.06.2020“.

La distanza dovrà essere mantenuta nelle stazioni, alle fermate e nelle aree di servizio. Per i passeggeri resta ancora in vigore l’obbligo di indossare le mascherine all’interno dei mezzi pubblici e di igienizzarsi le mani o usare i guanti.

In merito all’attuale situazione epidemiologica del coronavirus in Campania, con un numero di contagi prossimo allo zero, si è valutato di allentare ulteriormente alcune misure restrittive, anche in considerazione della ripresa delle attività economiche, la riapertura degli uffici e la ripresa dell’attività turistica, che hanno comportato un incremento della domanda di utilizzo del servizio di trasporto pubblico locale. Il testo dell’allegato all’ordinanza spiega poi che è vietato utilizzare i mezzi pubblici per coloro i quali presentano sintomi di infezioni respiratorie acute; i percorsi di entrata e uscita devono essere separati e nelle stazioni, fermate e in tutte le aree di servizio si deve mantenere il distanziamento di almeno un metro; il ricambio d’aria deve essere assicurato e, in caso di locali climatizzati, si deve escludere la funzione di ricircolo dell’aria; le superfici vanno igienizzate con frequenza.