Musica come enorme gioco da re-inventare di continuo, da solo o in compagnia

I complici di questa nuova avventura “Napoli Trip” piccola ma esplicita dichiarazione d’amore di Bollani nei confronti della tradizione partenopea, sono Nico Gori, Jim Black ed un napoletano doc, Daniele Sepe.

Sarà all’Arena Flegrea di Napoli martedi 19 luglio alle 21,15  Stefano Bollani, con i suoi amici Nico Gori, Jim Black e Daniele Sepe, per “Napoli Trip”. Bollani che sale sul palco per imparare ogni sera qualcosa e “Perché – spiega – è comunque più conveniente che pagare uno psicanalista”. Cerca stimoli in tutta la musica del passato ma, soprattutto, esplora il presente, coglie l’attimo, improvvisando al fianco di grandi artisti come Enrico Rava, suo nobile mentore, e ancora Richard Galliano, Bill Frisell, Paul Motian, Chick Corea, Hamilton de Holanda.

Con lo stesso approccio si insinua nel cuore delle poderose orchestre sinfoniche (dalla Gewandhaus di Lipsia alla Filarmonica della Scala, passando per la Orchestre National de Paris) facendosi prendere per mano da direttori coraggiosi e entusiasti come Riccardo Chailly, Krjstian Jarvi, Daniel Harding. Ha celebrato la forma-canzone insieme a Caetano Veloso e Hector Zazou, ma anche con Irene Grandi, Fabio Concato, Elio e le storie tese.
Quando non suona, scrive libri o inventa spettacoli teatrali: come “Primo Piano”, con la Banda Osiris, o “La regina dada”, scritto e interpretato insieme a Valentina Cenni che, oltre a essere una meravigliosa attrice, è la donna che vive al suo fianco. Complice quel geniaccio di David Riondino, ha dato vita alla figura del Dottor Djembè, onnisciente musicologo che ha sparso semi di ironia e sarcasmo per molti anni dai microfoni di Radio Rai 3. In tv, dopo l’esperienza alla corte di Renzo Arbore, si è lanciato per Rai 3 in jam-session di parola e musica con il fortunato programma “Sostiene Bollani”. Tutto, sempre, allo scopo di comunicare gioia: Joy in spite of everything, come recita il titolo di un suo recente lavoro per ECM, che prende in prestito una frase del grande Tom Robbins.

Martedi 19 luglio 2016, ore 21,15- Arena Flegrea, Via John Fitzgerald Kennedy 54, Napoli

In vendita  su www.etes.it 

Apertura porte: ore 19.00, Inizio concerto: ore 21.15