2 arresti; 7 persone denunciate in stato di libertà e  3.244 identificati. Questo è il bilancio dei controlli  di sicurezza attuati dal personale del Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania  nelle giornate dal 26 al 1° maggio,  con l’impiego nelle stazioni di 264 pattuglie e 46 a bordo dei treni.  In particolare un nigeriano senza fissa dimora è stato arrestato per la tentata rapina nei confronti di una dipendente dello staff di Italo e sette  persone sono state denunciate: uno perché inottemperante al foglio di via obbligatorio; due per danneggiamento aggravato ed infine quattro stranieri deferiti all’autorità giudiziaria perché irregolari sul territorio nazionale.

In occasione della festività del 1° maggio,   nelle stazioni principali  i controlli  sono stati ulteriormente incrementati mediante i dispositivi di restringimento degli accessi degli scali ferroviari con nastri tendiflex, desk e pannelli in plexiglass, tutti brandizzati con scritte e logo della Polizia Ferroviaria, grazie ai quali sono state identificate più di 800 persone, delle quali 568 nella sola stazione  di Napoli Centrale, dove  le pattuglie della Polfer  hanno presidiato i desk con unità cinofile antidroga e antiesplosivo della locale Questura, monitorando  tutti i visitatori in transito.

Gli sforzi operativi sono stati concentrati anche  nella stazione di Salerno,  snodo fondamentale del traffico ferroviario nord – sud, particolarmente affollato da giovani diretti al concertone di Roma e ad altre manifestazioni di piazza.

Questi  i risultati conseguiti:

  • Nr. 2 persone arrestate;
  • Nr. 7 persone denunciate;
  • Nr. 3.244 persone identificate
  • Nr. 23 contravvenzioni elevate;
  • Nr.8 sequestri amministrativi.

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di prevenzione predisposti in relazione ad alcuni furti di rame avvenuti negli ultimi giorni negli impianti ferroviari di Napoli Gianturco, è stato tratto in arresto per furto aggravato N.D., classe 1979, di nazionalità ghanese, pluripregiudicato.

L’uomo, che annovera diversi alias e numerosi precedenti  penali per spaccio di stupefacenti, violenza o minaccia, resistenza a Pubblico Ufficiale, immigrazione clandestina ed inottemperanza al decreto di espulsione e Ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale,   è stato ripreso  da una telecamera del sistema di videosorveglianza mentre era intento a tirare  un cavo  da una canalina adiacente ai binari;  dopo averlo sfilato, lo ha tranciato, arrotolato ed occultato nei cespugli, per poi dedicarsi a rubarne altri.

Gli agenti del Compartimento di Polizia Ferroviaria della Campania, muniti di sofisticati visori notturni, sono giunti dopo pochi istanti sul luogo trovandolo ancora intento ad armeggiare tra i binari. Il ladro alla vista dei poliziotti  ha tentato di dileguarsi,  col favore dell’oscurità, ma resosi conto di essere spacciato, ha cercato di nascondersi distendendosi al buio dietro  una cunetta.

La pattuglia intervenuta lo ha immediatamente individuato e raggiunto, rinvenendo sulla sua persona una tronchese, un paio di pesanti  guanti da lavoro ed una borsa contenente diversi attrezzi atti allo scasso.

Il cavo asportato, in alluminio e acciaio, di circa 20 metri, è stato immediatamente riconsegnato ai tecnici FS intervenuti sul posto, mentre i vari attrezzi ed arnesi usati per consumare il furto, sono stati sottoposti a sequestro.

Condotto presso gli uffici della Polfer per gli adempimenti di rito, l’uomo è stato anche  denunciato perché irregolare sul territorio nazionale.

Sottoposto a giudizio con rito direttissimo è stato condannato a 8 mesi   di reclusione e 300 euro di multa.