E’ stata rinviata al 3 marzo prossimo la decisione del Tribunale del Riesame del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere sull’istanza di sequestro della stazione Tav di Afragola della Procura di Napoli Nord.

La stazione per gli inquirenti era stata aperta con anticipo, senza un certificato di collaudo vero, mettendo a rischio la sicurezza di chi se ne serviva, ed è per questo che Maurizio Gentile amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana, era stato indagato.

Gli inquirenti sostengono, infatti, il gioiello architettonico realizzato da Zaha Adid, non avrebbe i collaudi in regola. Gli avvocati della difesa di RFI hanno depositato materiale documentale così come integrazioni a supporto del sequestro, finalizzato a tutelare la sicurezza pubblica, sono stati presentati dal procuratore aggiunto di Napoli Nord Domenico Airoma e il sostituto procuratore Giovanni Corona.

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Barbara Caputo

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