Stazione Centrale della Ferrovia

Questo splendido edificio progettato dagli architetti Breglia ed Alvino, fu inaugurato il 7 maggio del 1867; fu denominato “Stazione Centrale della Ferrovia”, nome con cui i napoletani indicavano tutta la zona. Infatti ancora oggi i napoletani fanno fatica ad indicare questo luogo con la sua denominazione ufficiale: Piazza Garibaldi; forse perché non hanno mai perdonato il Generale che sancì la fine del fiorente Regno di Napoli, o forse perché non gradirono la demolizione dell’edificio negli anni 60’ per far posto alla moderna Stazione Centrale. Per la costruzione della “Stazione Centrale delle Ferrovie” fu scelta l’area denominata “Giardino dei Caraccioli” adiacente la zona della Duchesca dove un tempo vi era una magnifica villa costruita da Giuliano d’Aragona, Duca di Calabria, figlio di Ferdinando I, e Castel Capuano dove era ben visibile la cinta muraria aragonese. Da Napoli partivano una linea per il Nord: per Caserta, Capua e Presenzano; ed una per il Sud: per Castellammare, Nocera e Vietri, attestandosi in due diverse Stazioni adiacenti. Con la costruzione della nuova Stazione, le due linee ebbero un unico capolinea. Nel 1960, sotto il piccone cadevano ad una ad una le granitiche rosee colonne della vecchia stazione, e con esse, tanti ricordi dei napoletani….

Central Railway Station

This beautiful building designed by architects Breglia and Alvino, was inaugurated on May 7, 1867 was named “Central Railway Station”, the name by which the Neapolitans showed the whole area. Indeed, even now Neapolitans are struggling to indicate this place with its official name: Piazza Garibaldi; perhaps because they have never forgiven the General that marked the end of the flourishing kingdom of Naples, or perhaps because they did not like the demolition of the building in the 60 ‘to make way for modern Central Station. For the construction of the “Central Train” was chosen the area called “Garden of Caraccioli”, adjacent to the area of ​​the Duchesca where once there was a magnificent mansion built by Giuliano of Aragon, Duke of Calabria, son of Ferdinand I , and Castel Capuano was clearly visible where the walls of Aragon. Naples departed from a line to the North: Caserta, Capua and Preston; and one for the South: Castellammare, Nocera and Vietri, coming in two adjacent stations. With the construction of the new station, the two lines had a single terminal. In 1960, under the ax fell one by one, the pink granite columns of the old station, and with them, many memories of the Neapolitans ….