Stasera il Napoli anticipa la sua gara del campionato di Serie A, martedì al San Paolo arriva il Barcellona di Messi per la sfida di Champions League (andata degli ottavi di finale). Scontata la posizione di Gattuso che ha ribadito alla vigilia della partita contro le “rondinelle” quanto sia importante dare continuità di risultati a questo torneo per risalire posizioni in classifica con vista Europa; non vi è dubbio però che la testa è a martedì, una vetrina troppo importante davanti ad un pubblico delle grandissime occasioni. Il Napoli, già carnefice del Liverpool in Champions e di Juventus, Lazio ed Inter in Italia, è squadra capace di battere chiunque nello scontro diretto quando soprattutto concentrazione e motivazione la fanno da padrone. La situazione poi del Barcellona (squadra che è lecito ricordare quanto sia fenomenale nonostante tutto) tra infortuni e polemiche calciatori-società ha dato una spinta ed una fiducia in più all’ambiente partenopeo.

E’ comunque fondamentale arrivare con fiducia alla partitissima e conquistare la piena posta in palio al “Rigamonti” avrebbe un’importanza significativa in questo senso: il Napoli è un malato sulla via della guarigione ma non c’è ancora da fidarsi, soprattutto quando si affrontano partite dallo scarso “appeal”. Non possono gli azzurri permettersi una figuraccia in terra lombarda, i ragazzi di Lopez nell’anno nuovo hanno racimolato soltanto la miseria di due punti (nei cinque maggiori campionati il solo Tolosa ha fatto peggio con 1 punto) ed hanno addirittura il record negativo in Europa di punti conquistati contro formazioni della prima metà della classifica (1). Questo non vorrà dire assolutamente sottovalutare un Brescia che comunque venderà cara la pelle e che in questo periodo della stagione più che mai proverà a risollevarsi da una situazione davvero complicata.

Molto probabilmente sarà Balotelli a caricarsi da solo il peso dell’attacco bresciano con due trequartisti a supporto (Zmrhal e Bjarnason) mentre Donnarumma dovrebbe partire dalla panchina (Torregrossa è out per infortunio, l’ennesimo). Torna tra i pali l’affidabilissimo Joronen mentre ci sarà Tonali (non al meglio) che stringerà i denti accompagnando in mezzo al campo Bisoli e Dessena.

Non stravolgerà la formazione iniziale Gattuso, non è nelle sue corde ed al momento la priorità è consolidare le ritrovate certezze; conferma tra i pali per l’esperto Ospina, linea difensiva con Manolas e Maksimovic centrali (ottimi a Cagliari) e Di Lorenzo e Mario Rui sulle fasce ( a proposito c’è Ghoulam tra i convocati, sarebbe una gioia rivederlo in campo fosse anche per un solo spezzone). A centrocampo con Demme vertice basso e catalizzatore del gioco azzurro potrebbe rivedersi Allan (fondamentale mettere minuti nelle gambe in vista di martedì); il terzo uomo uno tra Fabian Ruiz e Zielinski. In avanti pochi dubbi su Insigne e Mertens mentre ci si aspetta Politano dal primo minuto con Callejon a riposo in vista del dispendioso lavoro che sarà chiamato a fare in vista della partita europea.

L’arbitro sarà Orsato di Schio…ci fermiamo qua!