Altro record per il Napoli che per la prima volta nella storia vince le prime 6 gare di campionato: lo fa risolvendo una gara difficile, sporca, dove conta molto una mentalità ormai consolidata, quella che fa la differenza. Azzurri colpiti dal napoletano Schiattarella (al suo primo centro nella massima serie) ma Insigne un minuto dopo con un lampo pareggia. Il primo tempo scorre via senza particolari sussulti ed anche nella ripresa sembra non ci sia la forza per cambiare le sorti dell’incontro: Sarri allora ci prova con un attaccante (Milik) in più ed immediatamente fa centro Callejon. Fatta? Neanche per sogno; il neo-entrato Rog commette un fallo ingenuo dal limite e Viviani fulmina Reina (è 2-2). Per la squadra partenopea si fa vivo lo spettro di un pareggio beffardo ma Ghoulam decide di fare tutto da solo e con una giocata splendida firma la vittoria azzurra. Nel finale Milik si fa male da solo: sembra una cosa seria, incrociamo le dita.

REINA 4,5: il portiere dalla maggiore personalità del mondo mostra ancora una volta dei limiti tra  i pali davvero evidenti. Il tiro di Schiattarella lo sorprende, poi compie un paio di uscite forse avventate ma viene graziato. Sulla punizione di Viviani fa un passo verso il centro da pollo; gli avversari tirano ed il Napoli sembra non avere il portiere!

HYSAJ 5,5: i ferraresi dalla sua parte non sfondano e lui si concede anche continue licenze in fase offensiva: pasticcia troppo con i piedi però.

MAKSIMOVIC 6,5: un voto di stima soprattutto perché è alla sua prima apparizione stagionale ed è un elemento che ha bisogno di continuità. Inizialmente sembra in difficoltà, non ha le misure del campo e mostra impacci anche dal punto di vista della tenuta. Poi cresce col passare dei minuti e nel concitato finale è bravo ad immolarsi a difesa della propria area.

KOULIBALY 5,5: meno lucido e straripante del solito. Siamo abituati ad un altro Kalidou.

GHOULAM 7,5: l’uomo della partita. Niente da segnalare nel primo tempo ma alla fine la vince quasi da solo. Cross perfetto per il 2-1 di Callejon poi quando la Spal fa 2-2 decide di inventarsi una giocata da top-player e con il suo piede sordo la mette nell’angolino lontano dove Gomis proprio non può arrivarci. È un gol da tre punti!

ZIELINSKI 5,5: fa il compitino con il suo piede educato ma si limita all’ordinaria amministrazione senza nemmeno brillare. Ci aspettiamo tutt’altro da uno della sua classe. Esce per MILIK 6 a cui va l’Oscar della sfortuna quando da solo al minuto 90 si accascia al suolo per un crac al ginocchio destro. Pochi secondi prima Gomis gli nega la gioia del gol a tu per tu in contropiede: come ti può cambiare la vita nel giro di un minuto…Resta comunque impressa la scossa che il polacco ha saputo dare ai suoi. Speriamo che l’esito dei controlli non dia spiacevoli responsi.

DIAWARA 5: brutta gara del ragazzone, un’altra risposta che non ci è piaciuta dopo la delusione di Charkiv. Sbaglia molti tocchi facili, non indovina un lancio e lascia troppo scoperta la retroguardia come nell’occasione del gol di Schiattarella.

HAMSIK 4,5: in gita a Ferrara il capitano azzurro. Fermo, svogliato, poco incisivo. Doveva giocare per forza? Al suo posto ALLAN 7 che ancora una volta spacca la gara con la sua elettricità.  Pochi secondi e si capisce che con il brasiliano è tutta un’altra storia. Si mangia gli avversari e fa ripartire i suoi. In formissima!

CALLEJON 7,5: nel primo tempo non trova il solito guizzo ma è decisivo nell’azione del gol di Insigne. Realizza la rete del momentaneo 2-1 con un tempismo sensazionale. Nel finale con la squadra in 10 per il ko di Milik è fenomenale nel fare reparto da solo e guadagnare punizioni, angoli e rimesse laterali importantissime. Santo subito.

MERTENS 5: fa un certo effetto vederlo annaspare senza mai incidere, senza un acuto. Ci prova pochi secondi prima di essere sostituito ma sul suo sinistro Gomis è prodigioso. Al suo posto entra ROG 5 che dopo pochi secondi dal suo ingresso fa la frittata con un fallo dal limite ingenuo figlio di una irruenza fuori luogo. Un errore di una gravità inaudita che viene subito punito da Viviani, una delle poche soluzioni in possesso agli uomini di Semplici. Dopo è bravo con la sua straripante fisicità e cambio di passo necessari ad innescare le micidiali ripartenze dei suoi: manda in porta Milik che però non fa centro.

INSIGNE 6,5: spaventosa la velocità d’esecuzione con la quale di sinistro pareggia immediatamente i conti. Prova a dialogare in maniera costruttiva con i compagni per scardinare la resistenza della difesa della Spal ma non è aiutato.

SARRI 7: Hamsik passeggia per il campo ma avrà le sue ragioni per insistere il buon Maurizio. Viene premiato in maniera quasi immediata quando inserisce Milik per Zielinski. I tre punti glieli regala una magia di Ghoulam ma la consapevolezza all’intera squadra l’ha trasmessa lui. Punteggio pieno dopo sei gare, se son rose…