Musica e cinema, cinema e musica: anche se si cambia l’ordine dei fattori, il risultato è sempre Soundgarden. Il giardino urbano del suono, da quasi un mese luogo di ritrovo all’interno della Mostra d’Oltremare, ospita un’altra settimana di eventi. Dopo il viaggio nel tempo di mercoledì 24 con Time Machine e il DJ Inga, giovedì torna il consueto appuntamento con il cinema: si proietta, sempre all’aperto, il film documentario Maestro. Dopo The Rocky Horror Picture Show, Velvet Goldmine e Quadrophenia – tutte pellicole che esplorano il mondo della musica – è arrivato il momento di un’opera dedicata alla Dance Underground. “Cinema e musica sono le anime di Napoli – spiega Luciano Stella, produttore cinematografico e nome di riferimento di Stella Film, tra i partner di Soundgarden insieme a Neapolis Festival, Ufficio K, Neuhm, Intolab e Lanificio 25 -.

Maestro (di Josell Ramos, 2003) ripercorre le origini della Musica Dance Underground, la storia dei suoi protagonisti, di chi ha dedicato la propria vita a una cultura che si sarebbe diffusa in tutto il mondo divenendo ciò che noi chiamiamo Dance Music Culture. È un viaggio nella club scene della New York di fine anni ‘60 fino agli anni ‘80, periodo in cui la città vide la nascita di questo movimento, in cui la figura del DJ sostituì il jukebox, aprirono i battenti i primi club come il Sanctuary, il The Gallery, e soprattutto il The Loft ed il Paradise Garage le cui rivoluzionarie caratteristiche sono state la base dei party di tutto il mondo. La proiezione, che inizia alle 21.30 e ha un costo di 3 euro, sarà seguito come al solito da un party a tema e tanta musica.

Dopo la consueta proiezione di giovedì, nel weekend Soundgarden ospita il Newroz Festival, il capodanno curdo che vedrà ospiti come Jovine, James Senese e Napoli centrale, Elem, Mama Marjas e Rodigan. 

Soundgarden, che rientra nel programma del Giugno Giovani del Comune di Napoli e gode del patrocinio dell’Assessorato ai Giovani, Creatività e Innovazione, si trova nell’area dell’ex Padiglione Bruciato – ristrutturato in chiave ecocompatibile dall’Architetto Pierluigi Russo – adiacente al Giardino dei Cedri, costituita da un capannone destrutturato con giardino (Ingresso viale Marconi).  Spazio anche all’espressione artistica, con Art Gallery, spazio chiuso per le esposizioni artistiche curate da Gianluca Resi e Estudioe al food, con le proposte di qualità a cura della Salumeria Upnea e della Tenuta Vitagliano.