Nella giornata che racconta della prima positività di un calciatore azzurro al Covid-19 (Piotr Zielinski e temo che nei prossimi giorni sarà in buona e corposa compagnia) il Napoli fa la conoscenza con il gruppo (F) di Europa League da affrontare in questa prima parte di stagione. La squadra partenopea, testa di serie, è stata inserita con avversari sicuramente alla portata ma che ovviamente nascondono insidie e non vanno sottovalutati.

La squadra più temibile è sicuramente la forte spagnola Real Sociedad, attenzione da riservare anche agli olandesi dell’AZ mentre partono un tantino con minore considerazione i croati del Rijeka. Ma andiamoli ad analizzare i rivali del Napoli:

REAL SOCIEDAD: la squadra di San Sebastian si è piazzata al 6°posto nella Liga 2019/20 ed ha ottenuto anche l’accesso alla finale di Coppa del Re da giocare contro l’Atletico Bilbao in un derby basco che si prospetta sentitissimo (la partita era prevista nell’aprile scorso e rimandata a causa della pandemia). La squadra di Aguacil nello scorso campionato ha anche accarezzato a lungo il sogno di qualificarsi alla Champions, svanito nelle battute finali, rappresentando una delle più belle rivelazioni della Liga mostrando un calcio divertente e dalla spiccata organizzazione tattica. La stella è sicuramente rappresentata da Mikel Oyarzabal, classe ’94, un esterno d’attacco punto di forza anche delle Furie Rosse; convocato sempre in Nazionale anche Merino sul quale si fonda tutto il centrocampo della squadra. Attenzione anche all’attaccante Isak, 21 anni, svedese, di cui potete scommetterci si parlerà molto e a lungo nel futuro prossimo, mentre si attende l’esplosione di Ander Barrenetxea , ala classe 2001 su cui sono puntati tutti gli occhi del calcio spagnolo. Il tutto condito dalla ciliegina sulla torta messa in questa estate con il colpo David Silva, autentica icona del calcio ispanico che dopo una carriera da sogno ha deciso di tornare in patria e non in una delle classiche big dopo essere stato ad un passo dall’approdo in Serie A (sembrava fatta con la Lazio).

AZ ALKMAAR: gli olandesi sono sicuramente lontani dal livello della Sociedad ma vanno presi con le molle. Il tecnico Arne Slot, che arrivato nell’estate 2019 ha subito stabilito un record per la società di 41 punti in 17 partite e che hanno permesso di essere all’AZ la rivelazione della scorsa Eredivisie, si affida ad un 4-3-3 nel quale spiccano due centrocampisti: il capitano Teun Koopmeiners, capitano anche della Nazionale Under 21 dell’Olanda, giocatore in costante crescita, dalla grande confidenza con il gol (16 in 42 presenze stagionali) e all’occorrenza capace di ricoprire pure il ruolo di difensore centrale, e il norvegese classe ’93 Fredrik Midtsjo giocatore seguito a lungo da Giuntoli e del quale si era parlato nei giorni scorsi come rinforzo proprio per il Napoli.

RIJEKA: i croati partono sicuramente con gli sfavori del pronostico, l’età media è molto bassa (24,2) ed anche l’allenatore è giovane (Simon Rozman 37enne ex calciatore sloveno). Il giocatore di spicco è il capitano Franko Andrijasevic, 29 enne con un passato nel Gent. In attesa del nuovo stadio la squadra gioca a Fiume in un impianto da poco più di 8000 posti disponibili,