SOPHIA LOREN

Un’ ICONA del cinema mondiale negli anni ’50 e ’60

1°parte

Riconosciuta universalmente come una delle più celebri
attrici della Storia del Cinema Mondiale, Sophia Loren è,
con Gina Lollobrigida, la “diva” di maggior rilievo internazionale prodotta dall’Italia degli anni ’50 , prima
dell’affermazione di attrici più sofisticate come Claudia
Cardinale e Monica Vitti.

Sophia Loren
Nata a Roma nel 1934, vive per i primi 15 anni a
Pozzuoli, nella casa materna, dove assimila i valori di
quella cultura popolare napoletana, che saranno sempre
presenti nella sua vita, come nella carriera artistica.
Tornata a Roma con la madre, in cerca di successo,
partecipa a vari concorsi di bellezza , facendosi notare e,
come la Lollobrigida , posa per i fotoromanzi e lavora
nel cinema, come comparsa e in diversi ruoli marginali.
Proprio in un concorso di bellezza , viene notata dal
Produttore Carlo Ponti che, il giorno successivo, come
narrano i biografi, la invita a un colloquio nel suo Studio
Cinematografico e le offre un contratto di sette anni.
L’ incontro con Ponti, che diventerà in seguito suo marito,
segna una svolta decisiva nella sua vita e quel contratto
sarà il trampolino di lancio per il successo.
Cambia il suo nome, Sofia Sciccolone, prima in Sofia
Lazzaro, poi nel nome d’arte definitivo Sophia Loren.
Nel 1952 esordisce in “AIDA” di Clemente Fracassi, uno
di quei film operistici tanto in voga nel dopoguerra .
Nel 1953, insieme ad Alberto Sordi , interpreta “DUE NOTTI
CON CLEOPATRA ” di Mario Mattoli .

Sophia_Loren
Dopo una serie di ruoli secondari in film come “CAROSELLO NAPOLETANO”, “UN GIORNO IN PRETURA”
e ” TEMPI NOSTRI” con Totò , nel 1954 ottiene il suo primo,successo personale interpretando la parte della “Pizzaiola” , in un episodio de “L’ORO DI NAPOLI”, diretto da Vittorio De Sica, su soggetto di Marotta.

l' oro di napoli_loren
Un altro successo arriva con il film di Alessandro Blasetti
“PECCATO CHE SI UNA CANAGLIA”, tratto da un racconto
di Moravia, in cui interpreta la parte di una giovane ladra ,
figlia di De Sica , che cerca di incastrare un onesto taxista,
interpretato da Mastroianni.
Nel 1955, sempre con De Sica e Mastroianni, interpreta
un’altra commedia popolaresca, ambientate a Roma e diretta da Blasetti, ” LA FORTUNA DI ESSERE DONNA” e, nello stesso anno, il trio DeSica/Loren/Mastroianni, diventato ormai popolarissimo, interpreta “LA BELLA
MUGNAIA”, una commedia di Mario Camerini, ambientata
durante la dominazione spagnola nel Sud d’Italia.
Il 1955 e’ un anno particolarmente impegnativo per Sophia
Loren che ritroviamo nella parte di Agnese in un film di
Dino Risi , “IL SEGNO DI VENERE “, la cui bellezza mette
in ombra la cugina Cesira, interpretata da Franca Valeri.
Ancora per la regia di Risi, interpreta con DeSica e Tina Pica
“PANE, AMORE e…”, il seguito della fortunata serie di Comencini con la Lollobrigida, film diventato famoso per
la sequenza in cui la Loren balla il Mambo per il Maresciallo
Carotenuto ( lo straordinario De Sica ).

vittorio de sica

In questa prima fase della sua carriera, Sofia Loren si
impone per il suo temperamento volitivo e una bellezza
esuberante, meno “madonnesca ” e più aggressiva di
quella della Lollobrigida, ma soprattutto per la sua
carica di simpatia unita agli apprezzabili risultati ottenuti
con le sue interpretazioni di personaggi popolareschi.
Nel 1955, la rivista LIFE le dedica la famosa “copertina”, che suggella la fama internazionale , dovuta non solo alla sua prorompente bellezza , ma anche ai suoi indubbi
meriti artistici in ruoli sia leggeri, sia drammatici.

Fine 1°parte

Fernanda Zuppini

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