Giovedì scorso, l’antica pizzeria da Michele, i Frati Francescani della Basilica di San Pietro ad Aram e i volontari del progetto “Fa bene il bene” hanno donato 200 pizze alla comunità dei senza fissa dimora della stazione di Napoli, a piazza Garibaldi.

Questo momento di difficoltà per tutti ci spinge a restare ancora più uniti, impegnandoci ad aiutare gli altri – spiega Sergio Condurro, amministratore de L’antica pizzeria da Michele -. Con questa iniziativa diamo continuità a quanto iniziato nei mesi passati, supportando i più bisognosi. L’amore e la solidarietà sono contagiosi e noi speriamo che, con questi gesti che stiamo cercando di rendere quotidiani, si crei un circolo virtuoso. All’appello che il nostro ormai amico Fra Pio ci ha indirizzato non siamo stati i soli a rispondere. L’azienda produttrice di fior di latte, nostra partner da anni, Fior d’Agerola ha messo a disposizione i suoi prodotti. I nostri pizzaioli hanno deciso di rinunciare al proprio compenso per l’occasione. Questa catena di bene ci riempie di orgoglio e ci ricorda che la pizza unisce e resta il piatto del popolo a cui tutti devono avere accesso, come da tradizione iniziata dai nostri predecessori Condurro“.

L’evento, dall’evocativo titolo With love, si inserisce in un progetto già avviato che vede tra gli organizzatori Fra Pio AvitabileFra Neemia e il Convento di San Pietro ad Aram con le associazioni Antoniana Runners e Kasperl Brau, che da anni si occupano di sport e problematiche sociali.

I volontari si incontrano a cadenza settimanale nel Convento adiacente alla Basilica e ricercano tutto l’aiuto possibile per poter, a loro volta, donare pasti caldi e coperte ai più bisognosi.