La Campania è da oggi ufficialmente in lockdown così, il Comune di Napoli si prepara a sostenere le famiglie più bisognose, con la distribuzione di pacchi alimentari e di beni di prima necessità. «le famiglie più a rischio, e che vivono di economia sommersa e che con l’entrata in vigore delle restrizioni della zona rossa perdono qualsiasi forma di guadagno e di reddito. – afferma l’assessore al Welfare, Monica Buonanno

In questi mesi da maggio a ora non ci siamo fermati  abbiamo lavorato con associazioni e grandi aziende per proseguire con la raccolta di beni di prima necessità così da essere pronti per un’eventuale seconda ondata e siamo pronti grazie all’aiuto dei servizi sociali territoriali anche se al momento non possiamo contare su risorse nazionali».

I canali di distribuzione saranno quelli istituzionali, come la partecipata Napoli Servizi e poi il volontariato, con cui l’amministrazione collabora. Con Emergency è stato avviato un partenariato. Il Comune ha già chiesto agli uffici dei Servizi sociali delle Municipalità gli elenchi, nel rispetto delle norme sulla privacy, delle famiglie in difficoltà. Per l’emergenza l’amministrazione potrà contare anche, una volta approvato il bilancio di previsione, su 80 mila euro ricevuti dall’Anci con la cordata solidale «Insieme per fermare il Covid».

A San Giorgio a Cremano, invece, un pasto caldo gratis e un sorriso per i meno fortunati nel periodo dell’emergenza sanitaria li offre Mario Palandro, titolare di Osteria Numero Uno che, insieme col fratello Salvatore, già tende una mano a chi si trova in difficoltà. Dalle 11.00 alle 12.00, è possibile recarsi sull’uscio del locale a chiedere un pasto caldo che gli sarà consegnato, in segno di solidarietà. Iniziativa che proseguirà a domicilio o con asporto anche durante la zona rossa.