Sarà presentato, sabato 20 aprile alle ore 18:30 presso la libreria IoCiSto in Via Cimarosa n.20 (Piazza Fuga), il nuovo libro Sogniloqui dello scrittore e critico d’arte Stefano Taccone. Sogniloqui (Iod edizioni) raccoglie 12 racconti brevi. Il suo progetto nasce da una esigenza intimistica di raccontare storie di vita quotidiana, fatta di sogni e realtà. L’autore è ben conosciuto, come critico, al vasto pubblico dell’arte contemporanea. I suoi saggi, scritti in questi anni, fanno uso di una scrittura che ha sempre al centro la sua attività intellettuale di riflessione critica. Cosa cambia con Sogniloqui? È un uso nuovo delle parole al centro della sua scrittura narrativa. L’astrattezza intellettuale cede il passo ad uno stile letterario finalizzato a sentimenti e sensazioni, che hanno origine nel mondo onirico, dove tutto inizia e tutto ritorna. Rimane intatta, nell’autore, la sua grande voglia di interrogarsi. Di farsi carico di piccole riflessioni di ciò che la vita affronta ogni giorno nei suoi profondi, e irreversibili, cambiamenti di stile e di costume. «Che cos’è ormai una telefonata se non l’antico surrogato di una conversazione a quattro occhi».

Stefano Taccone nasce a Napoli nel 1981, insegna Storia dell’arte nei licei. È dottorato in Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico-artistica presso l’Università di Salerno. Dal 2013 al 2015 ha insegnato storia dell’arte contemporanea presso la RUFA – Rome University of Fine Arts. Ha pubblicato le monografie Hans Haacke. Il contesto politico come materiale (2010); La contestazione dell’arte (2013); La radicalità dell’avanguardia (2017). Ha curato il volume Contro l’infelicità. L’Internazionale Situazionista e la sua attualità (2014). Collabora stabilmente con le riviste “Segno” ed “OperaViva Magazine”. Sogniloqui è la sua prima raccolta di racconti.

Alla presentazione interverranno MARIA TERESA IERVOLINO scrittrice e traduttrice e FABIO LASTRUCCI scrittore e illustratore.

Daniela Scodellaro