FIRENZE – Per la Carpisa Yamamay Acquachiara il 2015 comincia con una vittoria, ma il risultato che alla fine del match sta scritto sul tabellone della piscina Nannini è l’unica cosa positiva della trasferta di Firenze. Contro il fanalino di coda del campionato, che prima delle festività natalizie aveva ottenuto il primo punto della stagione pareggiando alla Scandone contro il Posillipo, la squadra di De Crescenzo ha sofferto molto più del previsto: quasi sempre costretti ad inseguire gli avversari nei primi tre tempi, i biancazzurri hanno risolto il match a proprio favore soltanto negli ultimi otto minuti di gioco, che sono cominciati con la Florentia in vantaggio di una lunghezza (9-8).

Protagonista principale della riscossa dell’Acquachiara nel quarto tempo è stato Antonio Petkovic. Fino a quel momento aveva segnato soltanto su rigore (tre volte), ma il suo uno-due in avvio di ultima frazione è stato fondamentale, anche perché di lì a poco è arrivato il +2 (9-11) grazie a Marziali. Il quinto gol personale di Coppoli ha riportato sotto la squadra di Vannini, ma Valentino con una palomba incrociata a uomini pari – gol bello e importantissimo – ha chiuso definitivamente il discorso a poco più di un minuto dal termine.

Tutt’altro che soddisfatto Paolo De Crescenzo: “Di buono c’è soltanto la vittoria. Dopo un buon inizio di gara, la squadra è calata vistosamente consentendo alla Florentia, e in particolare a Coppoli, molto più del dovuto. Fortunatamente nel quarto tempo c’è stata la reazione che ci ha consentito di aggiudicarci i tre punti, ma non posso certo essere contento per come sono andate le cose, anche se qualche attenuante non è mancata”.

De Crescenzo si riferisce, in particolare, alle precarie condizioni di salute di vari biancazzurri, tra cui Paskvalin, ma proprio quest’ultimo “a dispetto del fatto che ha potuto allenarsi pochissimo a causa di un problema al gomito – sottolinea De Crescenzo – si è battuto con un impegno ammirevole. Davvero un esempio per tutti”.

Intanto in Europa la Carpisa Yamamay Acquachiara ritrova Miro Kacic, il portiere croato che nei primi tre anni di A1 ha difeso i pali biancazzurri. Sarà, infatti, il Mornar Spalato di Kacic l’avversaria della squadra di Paolo De Crescenzo nelle semifinali di Euro Cup. Gara d’andata a Napoli l’11 febbraio, ritorno in Croazia il 4 marzo.