Nella notte di martedì, ore 3.54 italiane, una scossa di terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito la costa settentrionale della Albania, vicino la città di Durazzo a circa 30 km dalla capitale Tirana. Il bilancio dei danni è grave: si contano 25 vittime, oltre 600 feriti e mancherebbero all’appello ancora una ventina di persone. Sono in 41 invece ad essere stati tratti in salvo da macerie ed edifici crollati.

“La scossa principale è stata avvertita anche in Puglia, Basilicata, Calabria tirrenica, nel napoletano, nel Sannio e addirittura ci sono giunte segnalazioni da Trieste” dice Salvatore Stramondo, direttore dell’Osservatorio Nazionale dei Terremoti. Alla scossa principale, avvertita anche in Italia, ne sono seguite almeno tre di grado superiore al magnitudo 5 e poi altre comprese tra il magnitudo 3 e 4. “Non possiamo prevedere con esattezza l’evolversi del sisma, ma ci saranno sicuramente delle repliche, ovviamente di magnitudo non paragonabile alla scossa principale” ancora Stramondo, che poi aggiunge “il 21 settembre scorso sono state rilevate due scosse a Durazzo di grado 5.8 e 5.3, a dimostrazione del fatto che si parla di una zona ad alto rischio sismico”.