Napoli non perde di vista i problemi ambientali causati dai tanti rifiuti prodotti dalla Campania e decide di mettere in azione un piano ben strutturato. Il sindaco Luigi de Magistris inizia a compiere i primi passi sul fronte della raccolta differenziata, dove per ora si stima una percentuale di partecipazione del 30%. Lo scopo del progetto è quello di arrivare a raddoppiare la percentuale tramite la realizzazione di un impianto di compostaggio a Scampia.
Aggiunge il sindaco: «Diciamo no a chi ancora ha nei cassetti progetti di discariche ed inceneritori da fare sul territorio della città metropolitana, pensando che quella sia la strada da percorrere. Quella stagione è finita. Il progetto è anche la dimostrazione che siamo diventati credibili agli occhi dei grandi gruppi finanziari, perché abbiamo risanato i conti. Napoli si candida a essere modello su scala nazionale», -ha concluso dicendo- «Complessivamente mi reputo soddisfatto perché, con le risorse che avevamo, abbiamo fatto un miracolo nel riuscire a reggere un sistema complicato, avendo l’impossibilità di assumere nuovo personale in Asia, la cui età media dei dipendenti è sui 60 anni».
Il presidente della Municipalità di Scampia, Angelo Pisani, dichiara che contro il progetto dell’impianto annunciato oggi, darà ‘battaglia con «azioni legali, civili, di protesta seria e costante».

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