Se qualcuno si aspettava un appoggio del sindaco di Napoli al governatore può mettere il cuore in pace, perché lo stesso de Magistris, ai microfoni del programma TGtg su Tv2000, ha smentito clamorosamente un simile scenario in vista delle regionali. “Io sostenere De Luca alle Regionali? È impensabile, siamo su posizioni politiche, etiche e umane completamente diverse” ha dichiarato. Divergenze enormi, sul piano politico, etico e umano, sembrano dividere sempre di più i due personaggi più influenti della scena politica campana.

È ripreso nuovamente il dibattito sugli interessi particolari, dei partiti, di quello che vuole diventare consigliere regionale. Io non penso che questo sarà molto apprezzato dalle nostre comunità” ha detto il primo cittadino di Napoli. Certamente l’emergenza non ha aiutato ad avvicinare sindaco e governatore che, abbiamo visto in questi mesi, si sono piuttosto contrapposti ancora di più. “Io non posso andare d’accordo con il presidente della Regione se fino a qualche giorno fa vietava addirittura il cibo a d’asporto, e teneva le pizzerie aperte 5 o 6 ore laddove tutti sanno che non bastano neanche a far lievitare l’impasto” ha poi aggiunto. Insomma, neppure l’incontro avvenuto tra i due una settimana fa è servito ad aprire uno spiraglio di dialogo.

De Magistris ne ha avute anche per gli assistenti civici “Se vengono presentate come ronde anti-assembramento io sono totalmente contrario – ha detto – se invece la spieghiamo bene, cioè che sono delle persone che possono aiutare la ripartenza delle comunità per esempio con l’assistenza alla Protezione Civile, l’assistenza all’utilizzo delle spiagge pubbliche, sui mercati, sulle occupazioni di suolo pubblico a Napoli, allora sono delle figure che possono rassicurare, può essere utile far lavorare queste persone se ovviamente vengono pagate. C’è anche un tema dei diritti dei lavoratori”.

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Barbara Caputo

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