Si gioca la prima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie A contro la squadra che Gattuso ha affrontato all’esordio della sua avventura napoletana; un ricordo amaro per Ringhio che dovette subire l’onta di una brutta quanto rocambolesca sconfitta interna. E i ducali si imposero anche al ritorno nel finale di stagione; un’autentica bestia nera se si considera inoltre che dal ritorno del Napoli in Serie A i ducali hanno espugnato l’impianto di Fuorigrotta addirittura per ben 4 volte (soltanto la Roma con 5 successi ha fatto meglio). Il tecnico calabrese vuole fortemente bissare la vittoria dell’andata quando il Napoli si impose in Emilia dopo un primo tempo opaco e grazie all’innesto durante la ripresa del nuovo acquisto Osimhen ed il passaggio a quello che invece è diventato motivo di polemiche e dubbi da parte dei tifosi, il 4-2-3-1.

Vuoi però per una spiccata propensione fisiologica al 4-3-3, vuoi per la sfortunata ecatombe di alcuni uomini chiave del reparto offensivo, il modulo che prevede la presenza di tre elementi a supporto dell’unica punta ha fatto nascere perplessità e perdere probabilmente punti preziosi per strada; e se Osimhen pare aver superato tutti i problemi ma è alla ricerca della migliore condizione, non arrivano invece notizie confortanti dal belga Dries Mertens, ricordiamolo il più prolifico marcatore della storia partenopea. “Ciro” che stava cercando di ritrovare la migliore condizione attraverso scampoli di partita si è dovuto fermare per il riacutizzarsi del problema alla caviglia ed è volato in Belgio per le cure del caso: una tegola per Gattuso che non può assolutamente permettersi ulteriori passi falsi. La formazione che affronterà il Parma dovrebbe vedere Ospina tra i pali, Di Lorenzo e Mario Rui esterni bassi con Manolas e Koulibaly centrali, in mezzo al campo con Demme si destreggeranno Bakayoko e Zielinski mentre davanti Insigne e Lozano supporteranno Petagna. Negli anticipi le milanesi e la Juventus hanno ottenuto vittorie importanti ed un mancato successo contro la penultima in classifica aprirebbe una settimana rovente in casa Napoli. Non vogliamo nemmeno pensare a questa eventualità…

Non se la passano bene a Parma, da qualche settimana è tornato al timone D’Aversa ma non si è avuto il cambio di rotta, la situazione è delicata e la squadra ducale non vince da 10 gare in Serie A. Ci sono anche assenze pesanti come quelle di Bruno Alves, Laurini e Karamoh e come sempre ci si affiderà alla velocità ed imprevedibilità di Gervinho, una delle poche frecce nell’arco del Parma. Facile prevedere la scelta di disporsi con un più abbottonato 3-5-2 con Cornelius in avanti e Kucka sulla linea dei centrocampisti così come Kurtic; in campo anche i due ex azzurri Sepe e Grassi ed il nuovo acquisto dal Milan, Conti.

Si gioca allo stadio Diego Armando Maradona, alle 18 e ad arbitrare c’è La Penna.