La seduta di laurea di Anthony La Marca ha avuto luogo oggi, lunedì 22 luglio, a Palazzo Pacanowsky presso l’università Parthenope. Come il resto degli studenti, ha trascorso le giornate precedenti a ripassare la presentazione della laurea con sua madre Anna Lauri. Ma Anthony La Marca non è come tutti gli altri laureandi: Anthony è affetto fin da piccolo da un tipo di encefalopatia che, oltre a difficoltà motorie, gli ha tolto anche l’uso della parola e lo costringe a esprimersi con un computer.

È stato il coronamento di un sogno e di anni di sacrifici per il 23enne di Palma Campania. Nel 2017 si è laureato con 110 e lode alla triennale e oggi ha completato il suo percorso di studi con la magistrale in Management pubblico. Titolo della tesi: “Innovazione didattica e progetti inclusivi nell’università italiana”. Una tesi studiata, pensata e scritta, per consentire a ragazzi come lui, di frequentare le università del nostro Paese. “Una vittoria ed una soddisfazione per tutta la famiglia di Anthony, a dispetto di enormi difficoltà e sacrifici”, ha affermato piena di orgoglio la mamma Anna.

Questa laurea ha un significato particolare perché ha insegnato il valore della collaborazione, ha commentato la signora Lauri, citando per i ringraziamenti il rettore Alberto Carotenuto, il relatore della tesi Francesco Di Donato, la correlatrice Sonia Scognamiglio, la sociologa Valentina Grassi, la tutor Raffaella Attaniese, Sonia Rainone della segreteria e Antonella De Santis, che ha aiutato Anthony nella simulazione degli esami.

Lo studente di Palma Campania ha presentato la tesi con un video di Antonio Tanzillo, che gli ha prestato la voce, e con i power point di Roberta Riccio. La Parthenope ha adottato un metodo speciale per Anthony, che senza agevolazioni negli studi ha partecipato a tutte le attività didattiche, mettendo a disposizione, inoltre, un servizio trasporto, di cui hanno usufruito anche altri ragazzi. Ma il percorso accademico universitario di Anthony e famiglia è stato complesso, pieno di difficoltà ed ostacolato da pregiudizi; infatti se l’ateneo della Parthenope è stato così collaborativo, lo stesso non si può dire delle altre università che non hanno ammesso il ragazzo, non per mancanza di leggi su servizi per l’assistenza, ma per la non applicazione di queste ultime. La tesi ha affrontato temi di  sociologia, psicologia e diritto degli studenti con difficoltà a frequentare i corsi universitari, argomento che ha appassionato Anthony fin dai tempi del liceo. Alla presenza della mamma, del papà, della sorella e degli altri familiari ed amici che lo guardavano pieni di orgoglio, il futuro dott. La Marca ha così tenuto un seminario sulla didattica inclusiva. Dove andrà da qui Anthony? Cosa farà dopo la laurea? Per una persona con una forza di volontà come quella di Anthony e con il sostegno ferreo della sua famiglia, come dice il vecchio adagio inglese: “The world is your oyster” (il mondo è la tua ostrica).