Si apre a Napoli la prima sala di registrazione completamente gratuita, dedicata all’uso solo dei giovani musicisti. L’inaugurazione, e’ prevista per lunedì 8 alle 12. I locali sono situati all’interno della Casa della Cultura (in via Comunale Grottole, Pianura) lo spazio polifunzionale del Comune, aperto un anno fa grazie all’intervento dell’assessorato alle Politiche giovanili. Ogni stanza (e il giardino intorno) è dedicata al nome di una vittima della criminalità e lo spazio viene già usato per corsi professionali. La sala di registrazione, seguendo la tradizione, verrà infatti intitolata a Salvatore Romanò, ucciso dalla camorra nel 2005 per un errore di persona.  Lo studio musicale accanto avrà il nome di Pino Daniele, quando sarà pronto. All’inaugurazione di lunedì, parteciperanno Alessandra Clemente, assessore alle Politiche giovanili, assieme al sindaco Luigi de Magistris ed al consigliere di municipalità Luigi Felaco.
Lo spazio sarà diretto da Claudio Manfra, rappresentante di “Articolo 45”, che gestirà lo spazio. La sala includerà una batteria, una chitarra e un piano digitale. I musicisti potranno portare anche i propri strumenti. Potranno usufruire del servizio solo i ragazzi e le ragazze tra i 16 ed i 29 anni. Per i gruppi sarà possibile allargare la fascia d’età, purché non più del trenta per cento dei componenti non superi i 30 anni. “I musicisti – conclude Manfra – potranno utilizzare la sala per quindici giorni lavorativi, in sessioni fino a sei ore”.

Simona Caruso