Si allunga la lista degli indagati per i Covid Hospital realizzati in Campania. Il quarto nome iscritto nel registro della Procura, dopo di Verdoliva, Cuccurullo e Cascone, è quello dell’architetto Roberta Santaniello, riferimento del Pd irpino e dirigente dell’Ufficio di Gabinetto del Governatore De Luca e membro della task force di Palazzo Santa Lucia per l’emergenza Covid. L’ipotesi di reato secondo i magistrati è di turbativa d’asta in merito alle gare d’appalto per la realizzazione dei tre ospedali modulari di Napoli, Salerno e Caserta.

Medesima ipotesi di reato pende sugli altri indagati: il dirigente dell’Asl Napoli uno Ciro Verdoliva, il consigliere regionale delegato ai trasporti, Luca Cascone ed il presidente Soresa Corrado Cuccurullo.

Sequestrati alla Santaniello cellulare e computer, per scavare e ricostruire la rete dei contatti, nei giorni chiave dell’emergenza pandemia in Campania. Gli inquirenti stanno scandagliando soprattutto mail, messaggi e conversazioni avvenute tra il 16 e il 19 marzo scorso, quando venne chiuso l’appalto per la realizzazione dei tre ospedali modulari.