È in corso, da sabato 21 novembre e fino a domenica 29, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR): l’iniziativa consiste in una campagna d’informazione e sensibilizzazione sulla riduzione di rifiuti, lanciata per la prima volta nel 2009 dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma LIFE+. Quest’ultimo, realizzato nella sua prima edizione nel 1992, è il programma dell’UE dedicato alla salvaguardia dell’ambiente e si propone, con la SERR, di portare il tema dei rifiuti alla pubblica attenzione, sviluppando la consapevolezza dei singoli. In occasione della SERR, l’associazione Cleanup, dedicata al tema della sostenibilità dal 2011, ha organizzato l’incontro online 50 sfumature di…munnezza, in programma per sabato 28 novembre alle 17:00.

La locandina del webinar

Ridurre i rifiuti che produciamo quotidianamente è essenziale per contrastare il cambiamento climatico. I prodotti che usiamo sono realizzati a partire da materie prime, disponibili in quantità limitate: servirci di oggetti sempre nuovi rende necessario impiegare ulteriori materie prime per produrli, compromettendo le risorse naturali da cui esse provengono. Estrarre le materie prime dalle risorse naturali, inoltre, comporta un grande consumo di energia, con annessa produzione di CO2 : rinunciando a servirci di prodotti sempre nuovi, preveniamo l’inquinamento che deriverebbe dalla loro produzione. Così come l’estrazione, anche il trasporto e la lavorazione delle materie prime sono inquinanti; di contro, convertire materiali riciclati in prodotti nuovi ha un impatto ambientale minore. Un altro buon motivo per ridurre la quantità di rifiuti riguarda, invece, la loro destinazione: i rifiuti non differenziati, ma anche gli scarti derivati dai processi di riciclaggio di quelli differenziati, finiscono in discariche, che possono diventare dannose per la produzione di percolato e biogas, derivati, rispettivamente, dalle infiltrazioni d’acqua nelle masse di rifiuti e dalla fermentazione batterica dei residui organici. Tutto ciò vuol dire che ridurre i rifiuti dovrebbe essere, per tutti, un impegno quotidiano.

L’edizione di quest’anno della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è dedicata ai rifiuti invisibili: sono invisibili tutti i rifiuti derivati dalla produzione dei beni e di cui, abitualmente, il consumatore non è al corrente. Sui beni che scegliamo di acquistare quotidianamente grava, insomma, una quantità considerevole di rifiuti che ci sfugge, necessaria alla loro produzione. Il webinar di Cleanup affronterà il tema del rifiuti invisibili in tre ambiti: quelli della produzione di cibo, plastica e acqua, rispettivamente con Seela Wijesinghe, che si occuperà di cucina sostenibile; Roberto Madonna, che racconterà il progetto ReMade in Sanità e Nicola De Innocentis, che presenterà l’iniziativa Acquamat, destinata a mappare le funzionalità delle fontanelle napoletane.

Per seguire il webinar di sabato è sufficiente registrarsi su Zoom o su Eventbrite.