Settimana dedicata al Pronto Soccorso. Sfida della Società Italiana di Medicina d’emergenza e urgenza, in partnership con Cittadinanzattiva sul tema: “E’ urgente fare squadra”, testimonianza della Simeu, con l’attività formativa del Sau.

“A Vico Equense ospedale a norma 49/10, ora servono operatori per assistenza h24”

Settimana dedicata al Pronto Soccorso, fino a domenica prossima. Scopo primario: sensibilizzare la cittadinanza e gli operatori sulla necessità di un servizio di emergenza-urgenza che risolva inefficienze, come il sovraffollamento, diventato purtroppo ormai endemico. Questa la sfida della Società Italiana di Medicina d’emergenza e urgenza, che si pone l’obiettivo di avvicinare cittadini e professionisti sanitari al fine di concretizzare la proposta di alleanza per risolvere le criticità dei Pronto Soccorso. 

Sull’argomento, che coinvolge particolarmente il settore ospedaliero campano, interviene tra gli altri Flora Beneduce, consigliera regionale della Campania e componente della Commissione Sanità e Sicurezza sociale.

“Il Pronto soccorso dell’ospedale ‘De Luca e Rossano’ di Vico Equense, è tra quelli che hanno tutte le carte in regola per garantire un’assistenza efficace 24 ore su 24. Ha, infatti, tutte le caratteristiche indicate dal decreto 49 del 2010. Ma è necessario l’impiego di nuovi operatori, che possano garantire una copertura ordinata ed efficace h24, grazie alla recente messa a norma, il restyling e agli spazi dedicati alla osservazione breve”.

“E’ urgente fare squadra”: è il tema di quest’anno, lanciato con più forza, anche grazie alla partnership con Cittadinanzattiva. Al centro degli incontri pubblici anche la problematica del precoce trattamento del dolore in emergenza, con la testimonianza della Simeu, da tempo impegnata sul tema, con l’attività formativa del gruppo Sau, Sedazione e analgesia in urgenza, e con l’elaborazione, condivisa con Siaarti e altre società scientifiche nazionali, delle linee guida intersocietarie sulla gestione del dolore in emergenza.

“Potenziare i Pronto soccorso è fondamentale. Bisogna offrire una prima risposta efficiente e rassicurante agli utenti, partendo dalla stabilizzazione del precariato e dalla mobilità: le risorse umane sono indispensabili, per dare salute ai pazienti e agli stessi operatori – spiega Flora Beneduce – Lavorare in un’unità operativa richiede un altissimo grado di impegno, abnegazione e soprattutto una costante attenzione. C’è bisogno di personale, medico e paramedico, per garantire efficienza e per non oberarlo con turni estenuanti: il Pronto soccorso è il altamente indicativo del funzionamento di un ospedale: lì sono più che mai fondamentali adeguate risorse umane che possano gestire urgenze ed emergenze.

Teresa Lucianelli