Il tempo vola e anche l’estate 2020 sta volgendo velocemente al termine.

Mentre ancora siamo in spiaggia a goderci il calore del sole e il rumore del mare, ecco intrufolarsi un pensiero nella nostra testa. “Settembre sta arrivando”. Una certezza che potrebbe suonare anche come una minaccia.

Settembre, come Gennaio, è il mese degli inizi. Si ricomincia un nuovo ciclo di studio o di lavoro e si fanno nuovi propositi da sviluppare durante la stagione autunnale (tra cui spiccano tutte le diete a cui ci si deve sottoporre dopo le mangiate estive). Il pensiero dell’arrivo di questo mese può risultare una minaccia per tutti coloro che sono chiamati a prendere delle decisioni importanti: i neodiplomati e i neolaureati. I primi devono scegliere quale percorso universitario affrontare e quindi, in senso più ampio, anche verso quale professione avviarsi. I secondi, invece, devono trovare un’occupazione.

Il passaggio da studente universitario a professionista impiegato in una qualche realtà lavorativa non è per tutti così immediato. Soprattutto per alcuni indirizzi di studio si rischia di stare un bel po’ di tempo alla ricerca del posto giusto e che offra un compenso economico dignitoso. Ci sono alcuni corsi di laurea ancora troppo teorici che non forniscono un approccio pratico alla materia e conoscenze un po’ troppo generali. Questo potrebbe essere un problema nel mondo del lavoro. Per specializzarsi e acquisire nuove competenze più settoriali, sarebbe meglio iscriversi a un master. Molti sono titubanti, ma sta di fatto che un titolo del genere arricchisce il curriculum e, soprattutto, indirizza la persona verso una strada professionale più definita e meglio spendibile a livello professionale.

Un esempio? La laurea in psicologia è una di quelle che dà un’infarinatura generale del mondo della psiche, ma che prepara gli studenti più dal punto di vista teorico che pratico. Di fatto, i laureati in psicologia iniziano a vedere come si conduce una terapia (nella maggior parte dei casi) solo dopo il conseguimento della laurea. In questo ambito, le specializzazioni sono tantissime. Si può proseguire con la ricerca universitaria oppure si può iniziare il percorso per diventare psicologo e poi psicoterapeuta. Ma occorre iscriversi a delle scuole di specializzazione o a dei master che siano inerenti a un determinato argomento. Chi è appassionato di criminologia e sogna di diventare un consulente tecnico di parte, può intraprendere un master in psicologia giuridica oppure un corso di specializzazione in psicodiagnosi. Altrimenti non acquisirà mai le competenze necessarie a svolgere questo tipo di lavoro.

Il dubbio (lecito!) che potrebbe sorgere è se partecipare a un master non ritardi l’ingresso nel mondo del lavoro. Non deve essere per forza così. Esistono università telematiche che mettono a disposizione dei loro iscritti sia corsi da seguire in presenza che in modalità online. L’Università Niccolò Cusano che ha sede a Roma è una di queste. Grazie alla soluzione della didattica basata sull’e-Learning, gli studenti hanno la possibilità di gestire il loro tempo senza preoccuparsi di dover andare a lezione e di spostarsi verso la sede. Possono, quindi, dedicarsi ad altre attività come dei lavori part-time che siano inerenti al corso di studi, così da iniziare a farsi le ossa sul campo.

È vero che sta arrivando Settembre, ed è vero che ci sono decisioni impegnative da prendere, ma non bisogna farsi prendere dall’ansia. Basta valutare con serenità e senso pratico le soluzioni che abbiamo davanti e poi scegliere ciò che è meglio per il proprio futuro.