giardinaggio omino

Proprio così in bilico fra giornate ancora molto assolate e calde che in un battibaleno si trasformano in piogge copiose ed i nostri amati spazi verdi già provati dalle nostre assenze non ne possono davvero più!

Cosa fare?

Prima i tutto pulizia, pulizia, pulizia, è la parola d’ordine:

togliere i fiori appassiti dalle annuali, asportare i boccioli in soprannumero dalle dalie, dagli aster, cimare, concimare, innaffiare, ricordiamoci le foglie secche, rimuoverle anche dalla terra, sono ricettacolo delle malattie fungine.

Mettiamo le mani nella terra: sarchiamo, zappettiamo; vanghiamo attorno agli arbusti  e lungo le siepi, è importante che il terreno sia arieggiato e prepariamoci alle piantagioni successive.

Le siepi sono da pareggiare, i rami secchi da rimuovere.

giardinaggio animaletto

E la nostra tenera erbetta? è sicuramente da riseminare, o trasemine come si dice tecnicamente, sui prati già esistenti.

Ricordiamoci che settembre è il mese in cui si cimano le lavande e le artemisie (si accorciano di 3 o 4 cm), importante, affinché la chioma rimanga compatta, poi  a febbraio si provvederà alla vera e propria potatura per evitare crescite legnose oltremodo.

Se le piante, soprattutto in vaso, presentano le foglie gialle hanno carenza di ferro, suggerisco una somministrazione di sequestrene che è veramente un ricostituente efficace dopo gli stress idrici dovuti alla calura.

Un battito di ciglia lo darei anche all’orto, e vi voglio raccontare della rapa, da riscoprire, buonissima e colorata: settembre è il mese in cui è possibile seminarla, ama terreni umidi, ama la buona compagnia e nel terreno in cui prima erano a dimora le patate,sarà più tenera e gustosa. Della rapa tutto è commestibile, le foglie arricchiscono minestre e minestroni.

ah.. per la necessità di una famiglia basta una bustina di semi…prolifica ed economica… la rapa.

la vostra psico-terra-peuta

🙂

edwigemormile.com