La sospensione del campionato di calcio di Serie A per Coronavirus ha lasciato in evidenza una situazione di classifica che, per i tifosi del Napoli e la società tutta, potrebbe non essere incredibilmente negativa come si poteva pensare qualche settimana prima. La società partenopea ha vissuto, nelle sue ultime settimane, una grande ripresa, riuscendo ad acquisire lo spirito combattivo dell’allenatore Gennaro Gattuso e facendo valere la grande qualità dei suoi interpreti, che hanno trascinato squadra e ambiente verso vittorie prestigiose e risultati importanti, come la vittoria contro la Juventus e l’Inter o il pareggio interno contro il Barcellona, dopo essere passato addirittura in vantaggio con il destro a giro di Dries Mertens. Ma come potrebbe evolversi la situazione in casa Napoli dopo la fine della sospensione del campionato? Il Napoli può ambire a piazzamenti europei importanti? E’ fondamentale prendere in considerazione il calendario del team per capirlo.

La classifica del Napoli e gli ultimi risultati

In tempi di emergenza per Coronavirus e conseguente sospensione del campionato è certamente più semplice riflettere e tirare le somme, non essendo coinvolti in un ciclone di partite che – soprattutto nella parte finale dell’anno calcistico italiano – si succedono lasciando ben poco spazio alla riflessione. Il Napoli ha interpretato una stagione di sicuro al di sotto delle aspettative della vigilia: in moltissimi credevano nello scudetto e le ambizioni erano alte, ma le prime partite hanno dimostrato come i continui stop e il ritardo continuamente accumulato rispetto a Juventus e Inter siano stati penalizzanti per l’ambiente, che si è progressivamente disgregato.

Nonostante ci sia stato bisogno di una fase di assestamento, il cambiamento dell’allenatore che ha portato all’esonero di Carlo Ancelotti (poi nuovo allenatore dell’Everton) e l’ingaggio di Gennaro Gattuso ha apportato nuova linfa al club, trainato molto spesso dalla grinta del proprio allenatore più che da un progetto tecnico-tattico di grandissimo livello, come da stessa ammissione dello stesso allenatore siciliano ex Milan. Il Napoli di Gattuso, comunque, dopo essere stato anche nella parte destra della classifica, è risalito fino al sesto posto con 39 punti conquistati in 26 giornate, 41 gol realizzati e 36 subiti e un ritardo dalla quarta posizione (attualmente occupata dall’Atalanta) di 9 punti.

Gli ultimi risultati, però, possono confortare l’ambiente nonostante la classifica certamente poco rosea, rispetto agli obiettivi generali del team: il Napoli, dopo aver perso per 3-2 contro il Lecce in un rocambolesco match ricco di emozioni, ha ottenuto 3 vittorie consecutive in campionato, battendo – in fila – il Cagliari in Sardegna (0-1, Mertens), il Brescia (1-2, Insigne, Ruiz) e il Torino in casa (2-1, Manolas, Di Lorenzo). Altro grande pregio dell’allenatore è il rinnovato Dries Mertens, dopo tutte le voci che l’hanno visto lontano dall’ambiente partenopeo e svogliato in campo: l’attaccante, reinventato falso 9 dopo il suo passato da esterno, continua a macinare gol belli e, con la sua rete al Barcellona, è diventato il miglior marcatore della storia del Napoli con 121 gol (a pari merito con Marek Hamsik, che però ha impiegato cinque stagioni in più).

I prossimi incontri del Napoli in campionato e coppa

Ad ora non è ancora possibile sapere se il campionato di calcio di Serie A riprenderà con regolarità o sarà sospeso nella sua formula tradizionale, per lasciare spazio alla realizzazione dei playoff. In quest’ultimo caso, sicuramente più remoto rispetto all’altro, la formula dei playoff sarebbe la stessa che viene applicata in altri sport come l’NBA: le prime otto squadre della massima serie si affrontano attraverso incontri tra: prima-ottava, seconda-settima, terza-sesta, quarta-quinta, e verosimilmente con due match di eliminazione diretta (così come avviene in Champions League). Il Napoli, in questo modo, dovrebbe affrontare l’Inter, attualmente terza in classifica.

I nerazzurri rappresentano anche gli avversari del Napoli nell’ambito delle semifinali di Coppa Italia: secondo alcune indiscrezioni, Inter e Juventus potrebbero scegliere di ritirarsi dalla competizione per indisponibilità di calendario: in questo caso sarebbero direttamente Napoli e Milan ad affrontarsi in finale di Coppa Italia, in un match che non si sa comunque quando potrebbe essere disputato. In caso contrario, il Napoli affronterà in casa i nerazzurri guidati da Antonio Conte dopo il successo per 0-1 a Milano, firmato dal sinistro a giro di Fabian Ruiz. In Champions, invece, i partenopei hanno l’arduo compito di affrontare il Barcellona dopo il pareggio per 1-1 all’andata.

Se il campionato di calcio dovesse proseguire regolarmente – sarà compito dell’UEFA informare della possibilità – il Napoli dovrà affrontare ancora Verona, SPAL, Atalanta, Roma, Genoa, Milan, Bologna, Udinese, Parma, Sassuolo, Inter e Lazio. Gli incontri sono, per certi versi, incredibilmente proibitivi in alcune giornate del campionato (si pensi ad Atalanta, Inter e Lazio), soprattutto se si pensa alla possibilità di incontri decisivi per la classifica finale. Ad ogni modo, nessun match è di per sé semplice, dal momento che ci sono da affrontare squadre che hanno bisogno di punti salvezza (come Genoa e SPAL), team che hanno bisogno di piazzamenti europei (come Verona, Milan e Atalanta) e candidate allo scudetto.

Guardando, però, alla situazione dei BookmakersAams: le migliori recensioni su scommesse e alle quote che sono offerte dagli stessi, il Napoli può agire comunque da favorito. Nonostante il match ostico sulla carta, in un campo difficile come quello del Verona, i partenopei sono comunque favoriti, con la loro vittoria che vale attualmente 2.15 volte di media la posta. Tra le squadre che inseguono, nonostante la posizione in classifica, il Napoli è favorito per un piazzamento in Champions: la possibilità che la squadra guidata da Gattuso finisca tra le prime quattro è quotata 12 volte la posta, contro la quota 20 del Milan, quella 150 del Verona e quella 300 del Cagliari. La quota 12, in alcuni bookmakers più fiduciosi, scende addirittura a 9: impronosticabile, ovviamente, lo scudetto dei partenopei.