C’è da aspettare cosa facciano gli altri. Il rinvio del voto è una possibilità per tutti per una soluzione unitaria affinché non si vanifichino gli sforzi della società civile. Ci sono 1200 firme che fanno appello alla mia candidatura“. Lo ha dichiarato il commissario Abc Sergio D’Angelo intervenendo in diretta su Radio Crc Targato Italia.

Il leader delle cooperative rosse apre dopo il rinvio: “Il tema è la parola insieme e la ripeto. Auspico che si possa stare in unità e al di là delle parole d’ordine dove inaugurare una stagione diversa, di partecipazione dei soggetti sociali e dei cittadini. Ci vuole un assessore all’Europa perché Napoli e il Sud non sono rappresentati nel Governo e nel rapporto con l’Unione Europea“.

Sui ritardi per la città D’Angelo aggiunge: “Incredibile che a Bagnoli si esibisca cosa non è stato fatto, come Napoli Est sono due aree che chiamano in causa 30 anni di ritardi. A questa Amministrazione si può imputare di non aver impresso una visione di città e l’attivazione di un asset principale come lo è il turismo“.

Sui vaccini D’Angelo prosegue: “Trovo inaccettabile questa situazione sui vaccini e il ritardo della campagna. È fuori dalla grazia di Dio, a pagarne il costo maggiore sono le categorie più fragili e quegli operatori che svolgono un’attività di aiuto. Hanno ragione le associazioni, se pensiamo come in Lombardia i primi focolai sono scoppiati nelle Rsa e nelle strutture sanitarie“.

Infine conclude: “Francamente mi sembra che il cantiere sia fermo. Trovo singolare che ci sia proliferazione di partiti che invece non riescano ad esprimere un percorso. I partiti stanno vivendo la crisi peggiore della storia repubblicana, riconosco il loro ruolo ma la politica non si fa più lì. Ora si tratta di trovare una soluzione condivisa con tutte le forze progressiste, democratiche e civili della città. E va fatto insieme“.