Serena Autieri, con il suo spettacolo “#La Sciantosa – La prima influencer” sul palco della penultima serata del Premio Massimo Troisi, prestigioso osservatorio sulla comicità, giunto alla XIX edizione, che quest’anno porta la firma del direttore artistico Gino Rivieccio, promosso e organizzato dal Comune di San Giorgio a Cremano e con il finanziamento della Regione Campania.

La cantante e attrice partenopea, reduce dallo straordinario successo sia di critica che di pubblico nel tour italiano dello scorso inverno, ha dato vita ancora una volta al suo One Woman Show, vulcanico e brioso come sempre, ma diverso ogni sera grazie alla partecipazione appassionata del pubblico. Le musiche sono state eseguite dal vivo dalla Serendipity Orchestra, diretta dal Maestro Enzo Campagnoli. Serena Autieri ha così impersonato Elvira Donnarumma, l’artista napoletana del Caffè Chantant dell’inizio del 900, incantando ancora una volta il suo pubblico attraverso l’arte di Serena/Elvira, ultima sciantosa della città partenopea.

E’ una storia di coraggio ed emancipazione femminile, in tempi in cui le donne avevano ruoli solo di madri, mogli o prostitute, e la Autieri ha fatto rivivere quel periodo storico e con esso l’essenza della sciantosa, la prima vera donna indipendente, mediante il repertorio della musica classica napoletana. “La Sciantosa, nella sua accezione più positiva, è un modello di donna che ammiro e che reputo molto attuale per la sua capacità di influenzare mode e costumi. Questo ruolo mi ha dato la possibilità di mettermi in gioco e di crescere artisticamente. Oggi sono una sciantosa più consapevole, felice di godere dello spettacolo con il pubblico, che interagisce, balla, canta, nel clima autentico del Cafè Chantant” – ha dichiarato l’artista.

Nella scaletta ci sono state canzoni come I’ te vurria vasà, Reginella, Palomm’ e notte, Te vojo bene assaje, Comme facette mammeta, Ninì Tirabusciò,  A tazz e cafè, e tante altre, interpretate con appassionato trasporto alcune, e sfacciata civetteria altre; il bis l’ha vista nella magnifica esecuzione degli intramontabili classici Reginella ed una appassionata e travolgente versione tanghera di Indifferentemente. Brani che ancora ci divertono e ci emozionano, in quanto oramai parte del nostro DNA culturale, cantati dalla voce potente, eclettica ed incredibilmente modulata dell’Autieri, che come sempre rivela una grande capacità di controllo sui suoi enormi talenti vocali.

Nel corso dello spettacolo il pubblico, in visibilio, si è alzato in piedi ed è stato coinvolto dalla talentuosa attrice partenopea che ha creato un crescendo di emozioni e risate, che si è fatto sempre più intenso con “a’ mossa”,  scendendo anche tra il pubblico, alla maniera delle sciantose originali, coinvolgendo gli spettatori in una “mossa” collettiva, rendendo cosi l’audience parte dello show. Spontanea e consumata professionista, sensuale e allegra, esattamente come lo erano le sciantose dell’inizio del secolo scorso, la showgirl partenopea, ha voluto dedicare l’applauso più intenso a Massimo Troisi, a cui è dedicato il festival, che si concluderà stasera 27 luglio: Gran Galà finale del Premio Massimo Troisi, sempre al parco Morgese in via Manzoni a San Giorgio a Cremano alle ore 21 con la finale del concorso “Migliore attore comico”.

A contendersi l’ambito riconoscimento saranno i 4 finalisti selezionati nella serata di giovedì: Stefano De Clemente, Dino Colombi, Ivana Scotto Di Vetta e il duo Elmo e Scipio. Per la sezione “Migliore Scrittura Comica” la giuria presieduta da Pino Imperatore assegnerà i riconoscimenti a “La storia lercia del mondo – I retroscena dell’umanità” – opera vincitrice della categoria Opera Edita e due menzioni speciali categoria Opera Edita per : “Mia figlia è un’astronave” di Francesco Mandelli (DeA Planeta, 2018) e  “Volevo essere una vedova” di Chiara Moscardelli (Einaudi, 2019). Infine verrà assegnato un premio speciale da parte della giuria del Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia della Federico II di Napoli a Ippolita Di Majo (autrice – tra le altre – delle sceneggiature del Giovane favoloso, di Capri Revolution e di tanti altri film di Mario Martone), alla quale andrà il Pulcinella di Lello Esposito. A leggere la motivazione del “Premio Speciale della Giuria” sarà il prof. Matteo Palumbo professore onorario dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e membro del Comitato Scientifico del Master di II livello in Drammaturgia e cinematografia.

 Ospiti della serata saranno: Dario Ballantini; Francesca Marini; Giorgio Panariello; Michele Zarrillo.

 Ingresso libero.