A Torre del Greco, nel napoletano, la guardia di finanza ha sequestrato beni per circa 250mila euro a un uomo, arrestato lo scorso 19 febbraio con l’accusa di usura ed estorsione. A incastrare l’uomo sono state alcune sue operazioni economiche risultate anomale e sproporzionate rispetto al reddito dichiarato. Il provvedimento, emesso dal Gip di Torre Annunziata su richiesta dell’ufficio inquirente guidato dal procuratore aggiunto Pierpaolo Filippelli, riguarda un appartamento nel Cilento, due vetture, una moto e un Rolex, ritenuti frutto del reimpiego del denaro ottenuto attraverso attività illecite.

Insieme con un complice l’indagato prestava, sostengono gli investigatori delle Fiamme Gialle coordinate dal colonnello Agostino Tortora, ingenti somme di denaro, anche ad imprenditori del posto, pretendendo interessi mensili fino al 20% (120% all’anno). E chi non pagava gli interessi mensilmente veniva picchiato.