Salone del libro e dell’editoria

Il 7 marzo a Palazzo Zevallos di Napoli si è tenuta la conferenza stampa per illustrare tutto il programma, gli ospiti e i format della seconda edizione di “Napoli città libro”.

È la giornalista Alessandra Barone a moderare il dibattito che ha inizio con l’intervento di Antonio Ernesto Denunzio, padrone di casa e coordinatore di Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli. Denunzio saluta anche da parte di Intesa Sanpaolo e Palazzo Zevallos e comunica il piacere di essere mini sponsor del Salone, quale sostegno alla cultura. 

Anna Imponente, direttrice del Polo Museale della Campania, si propone di far apprezzare ai visitatori oltre alle magnifiche e godibili terrazze, anche una superba biblioteca di 65.000 volumi disposti a “scaffale aperto” a disposizione dei visitatori. Conclude ricordando che all’inizio del seicento, il filosofo Tommaso Campanella, scrisse uno dei suoi tanti capolavori in quel Castello, che non poteva che essere il luogo deputato a manifestazioni importanti come questa.

Alessandro Polidoro, Presidente di LIBER@ARTE, associazione organizzatrice del Salone, dichiara di voler portare il Salone del libro di Napoli ad essere a uno dei maggior eventi editoriali del Paese, facendolo diventare un punto di riferimento, di orgoglio e di rilancio attraverso la cultura, del nostro Mezzogiorno d’Italia.

L’assessore Nino Daniele ripercorre la storia del Salone da S.Domenico a Castel S. Elmo. Ricorda il tema del Salone e la sua grande attualità: l’Approdo. Si rivolge ai giovani, per ricordare loro che l’incontro con il libro è una grande festa e occasione di allegria, di gioia di creatività. Racconta delle due iniziative “pratiche” per il Salone, e cioè: la brandizzazione sui biglietti dei trasporti, quale veicolo di informazionee pubblicitario, e la presenza di due navette, che faranno da spola fra Piazza Vanvitelli e il Castello, (una delle due, attrezzata per disabili).

Sono intervenuti Flavia Cristiano, direttrice del Centro per il Libro e la cultura, la rete “Città che legge”, Antonio Bottiglieri, Presidente della società campana dei beni culturali, per manifestare l’impegno di collaborazione con il Salone e Diego Guida che ha parole di apprezzamento per il Salone, cresciuto tanto da essere addirittura Internazionale. 

Media partner di Napoli città libro sarà la RAI, rappresentata dal caporedattore della TGR Campania, Antonello Perillo.

La RAI sempre più vicina al sapere, si sta impegnando nella divulgazione della cultura nel nostro Paese. La bella notizia è che la cultura “fa odiens”.

Perillo mette in evidenza il proposito della redazione di raccontare tanto le notizie di cronaca nera, quanto quelle belle e positive, lo fa rifacendosi alle parole di Don Tonino Bello: “Chi non racconta il bene è complice del male”.

Presente in sala Carlo De Cesare, conduttore della rubrica “Lo scaffale”, che sarà presente al Salone con lo stand “Lo Scaffale”. De Cesare, insieme a Perillo, accoglieranno nei giorni della fiera, giovani esordienti scrittori, per dedicare loro qualsiasi consiglio e indirizzo.

Ci siamo messi in una fortezza, perché la cultura è una fortezza, perché la cultura è legalità, benessere e civiltà, queste le parole di congedo di Rosario Bianco, Presidente di LIBER@ARTE.

Lucia Montanaro