Occhi imbalsamati, vivi o come fosse,
nei millenni a guardarti, come braci…
spersi nello spazio i miei pensieri fissi,
meglio averne molti. Rami dei salici,
si spezzano se vogliono, piegati e forti.
Essere la schiuma sullo scoglio,
dove c’è il clamore dei suoni distorti…
tra alghe e sabbia e nascoste voglie,
due gocce d’acqua che vanno parallele
e si incontrano nel mare.
Una barca che ha bucato le sue vele
e sulle onde continua ad arrancare.
Lascia un scia, disfatta dal momento,
porta in mezzo al nulla,
dove silenzio è delizioso tormento…
come per il bambino nella culla.
Veglia sulla pietra lo stanco inanimato
e del suo rancore fa capriccio d’autunno,
porta il suo deposito di rancore affilato,
come compagno, per trascinarmi giù nel fondo.
Lasco è il cappio che avvolge carne viva,
desinenza di una anima morta nel vento…
fracasso di un amore portato nella piva,
unico destriero di un destino denso.

 

Francesco Quaranta è nato a Napoli. Nonostante l’indole, segue un percorso di studi tecnici. Riservato e di poche parole, ma socievole e curioso al contempo, ha collaborato con portali online dedicati alla poesia. Vive fra Parigi e Napoli, due città per certi versi gemelle e contraddittorie, piene di fascino, amore, ironia e speranza che riversa interamente nei suoi scritti.

Farepoesia” è uno spazio interamente dedicato ai versi scritti da Voi. Chiunque voglia far conoscere le proprie poesie, aforismi, racconti e chi lo desidera una breve biografia, può inviare tutto – in formato word – a info@napoliflash24.it.  Durante la settimana, saranno selezionate e pubblicate alcune poesie sulla nostra testata online, sulla pagina Facebook di Napoliflash24  e sulla pagina Twitter del nostro sito. Lo scopo di questo spazio poetico, è quello di far conoscere i poeti e gli scrittori tra i nostri lettori. Tutti possono “Farepoesia“, attendiamo solo di leggere i vostri versi e pubblicarli. A fine anno 2019, sarà possibile inoltre partecipare ad un concorso: i testi saranno selezionati da una giuria e premiati con una targa premio. “Farepoesia” sarà uno spazio che permetterà a chiunque, di esprimersi attraverso l’arte poetica. Chi non ha mai provato un’emozione davanti ad un tramonto, o pianto per la nascita di un figlio, o amato tanto fino a soffrirne? Tutti hanno la poesia dentro, dovete solo portarla alla luce.  Trasmettere significa portare alla luce.