Alle 19:00 di oggi dal Comune di Napoli partirà un gesto simbolico, per dissentire con l’imminente chiusura di Whirlpool: tutte le luci di Palazzo San Giacomo, di Piazza Municipio e del Maschio Angioino verranno spente. L’iniziativa è stata promossa dal sindaco Luigi De Magistris e dall’assessora al Lavoro e alle Politiche Sociali Monica Buonanno, al fine di sensibilizzare cittadini e Istituzioni sul dramma sociale che rischia di abbattersi sui 400 lavoratori dello stabilimento di via Argine. Per questo, l’appello è corale: sedi istituzionali, sindacali, sociali e aziendali, ma anche case e uffici sono invitati a ripetere il gesto, spegnendo le luci dalle 19:00 di questa sera.

È dalla primavera del 2019 che l’azienda americana ha annunciato l’imminente interruzione dell’attività presso lo stabilimento, disattendendo al piano triennale stipulato con il Governo e i sindacati nell’ottobre 2018. L’azienda partner individuata per la riconversione dell’attività, Passive Refrigeration Solutions (Prs), nel frattempo si è ritirata e nel mese di gennaio è arrivata la conferma della chiusura della sede napoletana, fissata per domani, 31 ottobre. Infatti, la settimana scorsa Luigi La Morgia, amministratore delegato dell’azienda americana ha confermato che non è possibile continuare la produzione e l’azienda ha informato i lavoratori, con una lettera, della “cessazione di tutte le attività produttive presso lo stabilimento di Napoli. Nulla è cambiato, nonostante le dimostrazioni di dissenso degli operai, i tentativi di mediazione dei sindacati e lo sciopero di mercoledì. Così De Magistris e Buonanno, sulla protesta di questa sera:

Se si chiude Whirlpool si spegne Napoli. È inaccettabile e impensabile perdere le competenze e la comunità di lavoratori, soprattutto in una situazione delicata come quella di oggi, aggravata dalla pandemia che sta mettendo in ginocchio il Paese e i mercati. Se lasciamo andare via Whirlpool da Napoli, il tessuto produttivo locale subirà l’ennesimo colpo mortale. Il Governo ci ascolti e intervenga: c’è ancora tempo per non spegnere Napoli.”