La conferma è arrivata per voce del governatore Vincenzo De Luca: mercoledì 25 novembre ripartiranno la scuola dell’infanzia e la prima classe della primaria. Nel comunicato, sottoscritto anche dall’Unità di Crisi, si chiarisce che dopo attenta analisi dei dati pervenuti sullo screening a campione svolto sulla popolazione scolastica, alunni e personale potranno tornare tra i banchi limitatamente agli ordini indicati. Inoltre, i Comuni potranno adottare misure restrittive “in relazione all’andamento epidemiologico nel singolo contesto territoriale“. Dunque è attesa per le prossime ore l’ordinanza ufficiale.

Nella nota trovano spazio anche i numeri emersi dalla campagna di tamponi rapidi volontari, e la Regione chiarisce che “alle ore 16 di oggi sono stati effettuati 10.590 test antigenici nell’ambito dello screening volontario. I test risultati positivi e per i quali viene effettuato l’esame del tampone molecolare, sono 35 (per una percentuale dello 0,33%)“. La mossa di Palazzo Santa Lucia, che nelle idee serviva a prevenire eventuali focolai asintomatici e diffusione del contagio tra positivi non riconosciuti, ha destato più di qualche perplessità per un servizio alquanto carente. Come verificato dalla nostra redazione infatti, i tempi di attesa per una risposta al numero verde creato appositamente, potevano arrivare a 75 minuti. E non sono mancate le proteste dei cittadini, che hanno subissato di mail l’ente regionale.