Sono 542 in tutto i ‘furbetti del bonus spesa’ smascherati dalla guardia di finanza di Caserta: tra loro anche 80 pregiudicati. L’importo complessivo illecitamente percepito supera i 100mila euro. I controlli, effettuati nelle ultime settimane da parte delle fiamme gialle, hanno consentito di verificare la veridicità di migliaia di autocertificazioni, presentate dai soggetti che hanno beneficiato dell’elargizione dei “bonus spesa Covid-19” da parte dei principali enti locali della Provincia di Caserta. I soggetti sanzionati, con un’ammenda amministrativa da 5.164 a 25.822, sono stati 333, mentre altri 131 richiedenti sono stati denunciati penalmente all’Autorità Giudiziaria per falso in atto pubblico.

Dichiarando il falso, hanno ottenuto senza averne diritto, il contributo straordinario messo a disposizione per le famiglie bisognose durante l’emergenza sanitaria. I finanzieri hanno condotto le verifiche nei comuni a cui venivano assegnati i fondi, al fine di verificare la correttezza delle domande presentate ed evitare che il denaro venisse elargito a soggetti non aventi bisogno.

Sono state vagliate circa 10mila domande relative a 20 tra i Comuni più popolosi della provincia. In alcuni casi, sono stati gli stessi enti locali a inviare alla Guardia di Finanza, per le verifiche di competenza, il bando di assegnazione e l’elenco dei beneficiari, mentre in altri casi è stata selezionata solo una parte degli assegnatari sulla base di alcuni indici di maggior rischio di irregolarità.