Nell’ambito del continuo programma di ricerca portato avanti nel Parco Archeologico di Pompei, è emerso un eccezionale ritrovamento. Nell’ancora inesplorata necropoli del fondo Pacifico sono stati rinvenuti i resti di padrone e schiava sepolti assieme.

Gli archeologi di Lille, nel corso delle operazioni di scavo, hanno scoperto una tomba nella quale si trovavano Ciaus e Ciara, una coppia di amanti. Con loro era sepolto anche il corpo di un fanciullo, presumibilmente il figlio. Dai resti è stata calcolato che il ragazzo aveva tra  i 12 ed i 14 anni.

Secondo le leggi dell’epoca, la schiava non poteva andare a nozze con il suo padrone, in quanto uomo libero. Dall’opera di scavo è stato possibile ricostruire nei particolari i riti funerari, operazione importante per espandere la conoscenza delle usanze sociali e religiose del periodo.