Poteva essere un pomeriggio trionfale per il Napoli ed invece ancora una volta contro una formazione largamente rimaneggiata (era capitato in Coppa contro l’AZ sempre in casa) gli azzurri non aggrediscono la gara, non mostrano la necessaria cattiveria e neanche la dovuta lucidità; il Sassuolo di De Zerbi fa un figurone e mortifica pesantemente le velleità degli uomini di Gattuso. La sblocca ad inizio ripresa Locatelli che realizza un penalty chiamato dal VAR dopo diversi secondi dall’accaduto. Non reagisce come si dovrebbe il Napoli che nel finale prende anche il secondo contestatissimo gol da Maxime Lopez. Notte fonda per il Napoli, il Sassuolo sogna.

OSPINA 6: trasmette sicurezza in tutte le situazioni, non può opporsi ai gol.

DI LORENZO 4: pochi minuti e ti rendi conto che non è in serata, soffre maledettamente Rogerio ad ogni accelerata e ad ogni cambio di direzione. Si sovrappone spesso a Politano ma non con la solita incisività e mai va al cross. Commette il fallo ingenuo da rigore che indirizza negativamente l’incontro e non si riprende più. Per distacco la sua peggior partita in maglia azzurra.

MANOLAS 5: faccio parte di quella minoranza che gli preferisce Maksimovic e la partita di questa sera rinforza sempre di più la mia convinzione. Ha grinta da vendere ma risulta spesso troppo irruento e poco efficace.

KOULIBALY 6,5: la sconfitta, pesante, non condiziona il giudizio largamente positivo sulla sua prestazione. Vince tutti i duelli e si sovrappone con forza e decisione per suonare la carica. Il migliore ma predica nel deserto.

HYSAJ 5,5: in quelle gare dove sei costantemente alla ricerca del gol attraverso il possesso magari si fa fatica con l’albanese anche se questi per larghi tratti sorprende per intraprendenza e continuità di spinta. Non trova però la collaborazione dei compagni, soprattutto sulla sua fascia con un Lozano non pervenuto. A venti dal termine lascia il campo per MARIO RUI 5, il quale non impatta con la solita bravura e personalità, anzi si lascia andare anche ad alcune giocate indecifrabili. Goffo quando non riesce a respingere sulla linea di porta il tiro di Lopez che sancisce la fine dei giochi.

FABIAN RUIZ 5: giochicchia, fa il compitino e non tenta mai la giocata che comunque ha nelle corde. A conti fatti viene sovrastato da Locatelli e da Lopez.

BAKAYOKO 5,5: non gli si possono imputare particolari colpe, spesso mette i muscoli ed il fisico per recuperare diversi palloni, ma anche lui perde il duello con i dirimpettai e sbaglia anche qualche facile appoggio.

POLITANO 5,5: è in forma ma sbatte contro la straordinaria organizzazione dei neroverdi e patisce la serata pessima dei compagni di reparto. Illuminante un assist per Mertens che spreca. Al suo posto ZIELINSKI S.V.

MERTENS 4: il belga continua a deludere e latitare in una posizione che non riesce a sfruttare come potrebbe. Può riscattarsi quando Politano lo mette in porta ma “Ciro” pensa bene di ciabattare e fallire clamorosamente e goffamente la palla del pareggio. Esce per ELMAS 5, reduce dal virus, entra e sembra un pesce fuor d’acqua condizionato dalla terribile confusione tattica dei minuti che avrebbero dovuto portare all’assalto del Napoli.

LOZANO 4: basta dire che “Chucky” gioca negli standard della passata stagione. Il nulla. Al suo posto PETAGNA 5,5 che è volenteroso ma non basta.

OSIMHEN 4: deve farsi perdonare le ultime brutte prestazioni ed invece si presenta con un errore allucinante a porta vuota con un tiro debole e prevedibile che permette a Consigli di riparare alla precedente nefandezza. Un orrore che sembra pesare sul nigeriano che non imbrocca un movimento e nemmeno un appoggio evidenziando dei limiti tecnici non indifferenti. Fallisce anche altre occasioni e non è neanche fortunato quando subisce una evidente trattenuta non sanzionata e dalla quale nasce la ripartenza del Sassuolo per il definitivo colpo del ko.

GATTUSO 4,5: il destino degli allenatori è questo e quindi di conseguenza vanno presi meriti ma anche le critiche e le colpe in serate come queste. Non convince ancora l’impatto con la gara contro una squadra che sembrava essere vittima sacrificale e che invece, così come accaduto contro l’AZ, riesce ad imbrigliare la lenta e prevedibile manovra azzurra. Non ci vuole molto a capire che quelli lì davanti non riuscivano ad incidere e probabilmente doveva inventarsi qualcosa; Lozano e Mertens, elementi e ruoli fondamentali, sono apparsi da subito fuori partita ma non si è fatto nulla. In confusione anche sui cambi. Male.