È morto Luigi De Filippo, attore, regista, commediografo e ambasciatore del teatro napoletano, figlio di Peppino, nipote di Eduardo. Con lui scompare l’ultimo della dinastia teatrale partenopea che a reso internazionale l’antica tradizione del teatro napoletano. Era nato a Napoli il 10 agosto 1930, direttore artistico del teatro Parioli di Roma, era stato in scena fino a metà gennaio, con “Natale in casa Cupiello” di suo zio Eduardo. Allo stesso teatro lunedì sarà allestita la camera ardente dalle 15 alle 21. I funerali martedì alle 11.30 nella chiesa degli Artisti in piazza del Popolo.

Alcuni dei messaggi di cordoglio:

Luigi de Magistris: “Esprimo il cordoglio mio personale, dell’amministrazione e della Città di Napoli per la fine terrena di Luigi De Filippo, grandissimo attore e regista, uomo di raffinata e profonda cultura. Figlio dell’immenso Peppino, con Luigi se ne va l’erede di una famiglia che è stata protagonista del teatro napoletano in tutto il mondo. Ai familiari di Luigi, che ho avuto l’onore di conoscere ed apprezzarne anche la sua umanità e sensibilità, le condoglianze del popolo napoletano.“ È il messaggio del sindaco di Napoli.

Vincenzo De Luca: “La scomparsa di Luigi De Filippo lascia un grande vuoto in tutti noi. Erede della famiglia che rappresenta non solo il teatro ma l’arte, la cultura e l’umanità di Napoli, Luigi De Filippo è stato un grande protagonista e non solo sulle scene sempre con passione, ironia, intelligenza. Profondo cordoglio e vicinanza alla sua famiglia”. Il messaggio su Facebook  del presidente della Regione Campania.

Antonio Bassolino: “Addio a Luigi De Filippo, ultimo erede di una straordinaria famiglia napoletana e teatrale. Era figlio di un mito come Peppino ma ha saputo affermare una propria strada, lasciare un segno suo, essere Luigi. Grazie di tutto, un bacio”. Scrive l’ex governatore della Campania Antonio Bassolino.

Filippo Patroni Griffi: “Con Luigi De Filippo scompare un attore bravo e popolare, tra le ultime espressioni di una commedia dell’arte napoletana, che nelle sue interpretazioni ha fatto sorridere e riflettere generazioni di italiani”. Le parole di “cordoglio per la gravissima perdita” del presidente del teatro Mercadante di Napoli e presidente aggiunto del Consiglio di Stato, Filippo Patroni Griffi.

Nino D’Angelo, direttore artistico del teatro Trianon Vivian: “Con la scomparsa di Luigi DeFilippo il teatro è più povero. Con lui scompare l’ultimo erede della più importante dinastia teatrale che ha calcato i palcoscenici internazionali. Lo ricordo al Trianon Viviani otto anni fa, quando portò in scena, da protagonista e regista, un titolo classico di Peppino e Titina De Filippo, ‘Quaranta… ma non li dimostra’, attorniato da giovani attori ai quali amava trasfondere l’esperienza, la disciplina e il piacere del fare teatro. Con il cordoglio, a nome del Trianon Viviani, esprimo la vicinanza alla moglie, donna Laura Tibaldi, alla famiglia, e alle maestranze del teatro Parioli che dirigeva”. Scrive l’attore napoletano.

Discorso di Luigi De Filippo al termine di “Natale in casa Cupiello”