Una vita vissuta sempre alla grande, da numero 1. Competere, gareggiare ad altissimi livelli e con grandi performance, che hanno emozionato ed entusiasmato il popolo della F1, che lo hanno ricambiato con affetto. Dopo una gloriosa carriera sui circuiti di tutto il mondo, ‘’Schumi’’ ha cercato nuove sfide, ma con un comun denominatore che per lui era un’ossessione: la velocità. Ha sbaragliato tutti gli avversari, sempre e comunque. La velocità, una ragione di vita per Michael, iniziata da bambino con le corse di kart e poi proseguita con il sogno di guidare in Formula 1, in cui ha debuttato, il 25 agosto 1991 al volante di una Jordan, durante il suo primo Gp in Belgio.
Michael Schumacher, nato il 3 gennaio 1969 a Hurth, cittadina tedesca a circa 9 chilometri da Colonia, è il pilota che vanta il maggior numero di titoli Mondiali in Formula Uno. Ne ha vinti sette: due con la Benetton (1994, 1995) e cinque con la Ferrari (2000, 2001, 2002, 2003, 2004). Durante la sua strepitosa carriera ha vinto 91 Gran Premi, conquistando 69 pole position. Per 77 volte ha fatto registrare il miglior tempo in gara e in 22 occasioni ha firmato la tripletta pole position-vittoria-giro più veloce. Complessivamente ha disputato 308 Gran Premi.
Una vita di successi e gloria, sempre a correre e a gareggiare, ogni giorno della sua vita. D’inverno, nella pausa dei motori, la passione per lo sci che lo aveva contagiato durante il periodo in Ferrari. Michael, abituato a vincere nello sport e nella vita, ora sta giocando la sua gara più difficile, quella con la vita. Accanto ha la moglie Corinna che non lo abbandona un attimo e il figlio 14enne con cui ieri stava sciando, prima del dramma.