Sarà a Napoli oggi e domani Valentina Vezzali, l’atleta olimpica oro ad Atlanta ’96 a Londra 2012, per la conferenza stampa di presentazione del I Trofeo Domenico Martuscelli, e per la gara in calendario domani domenica 3 marzo. “Siamo riusciti a portare l’evento a Napoli con grande entusiasmo anche del presidente Giorgio Scarso, che ha voluto onorare la sede dove sta operando il Club Schermistico Partenopeo con il progetto Smart Sport – ha dichiarato Sandro Cuomo, commissario tecnico della Nazionale italiana di spada e oro olimpico ad Atlanta’96 -. Speriamo di renderlo un appuntamento ripetibile e in pianta stabile. Ci auguriamo che seguano altre edizioni”.

Il Trofeo Martuscelli è una novità assoluta per il capoluogo partenopeo, dove a scendere in pedana saranno schermidori non vedenti. “Vorremmo amplificare il messaggio di integrazione che la Federazione Italiana Scherma sta portando avanti da diverso tempo – spiega Sandro Cuomo sostenitore della manifestazione -. Intendiamo lanciare una nuova sfida: creare competizioni tra atleti non vedenti e vedenti che possano tirare alla pari, con questi ultimi bendati. E’ un’idea da perfezionare e sperimentare già nel prossimo torneo”

E non è casuale la scelta della location, la nuova palestra dell’istituto Domenico Martuscelli, che da sempre ha offerto ospitalità, formazione e assistenza ai ragazzi affetti da disabilità visive. Domenica alle ore 9 è in programma la gara maschile, alle 12 quella femminile, resa possibile con il contributo dell’Istituto Credito Sportivo e Alma. Saranno utilizzate tre pedane. Gli atleti tirano su una traccia, lungo una linea direttrice che funge da effetto braille. Lo schermitore sa dove si trova e che di fronte ha il suo avversario. Prima di colpire il contatto di ferro. Modalità di tirare che stimola sensi diversi.