Marotta&Cafiero editori: la piccola casa editrice napoletana con cui Stephen King è “Made in Scampia

La Marotta&Cafiero editori (https://marottaecafiero.it/) ha il suo covo nella Timoniera della Scugnizzeria, nella periferia napoletana tra Scampia e Melito.

Proprio da qui arriva, in questi giorni, una notizia superlativa: la piccola casa editrice indipendente terrona pubblicherà un saggio di Stephen King.

Ebbene sì, lui, lo scrittore e sceneggiatore statunitense, best seller di letteratura fantastica, soprattutto horror, ha scelto la Marotta&Cafiero. Il 4 maggio 2021 avremo “Guns – Contro le armi”, saggio inedito sul possesso di armi negli Stati Uniti. King lo scrisse in seguito alla strage della Sandy Hook Elementary School (Connecticut – 2012), nella quale morirono 27 persone, di cui 20 bambini.

Attenta all’ecologia e all’impegno civile e sociale, nonché Pizzo Free, la casa editrice di Scampia ha stampato 120 testi in 11 anni. Così ha smentito alla grande le previsioni che la volevano chiusa poco dopo che l’editore posillipino – della Napoli chic, dunque – regalò a Rosario Esposito La Rossa e alla moglie, Maddalena Stornaiuolo, la sigla editoriale, che quindi si trasferì in periferia.

«Ce l’abbiamo fatta nella missione impossibile di pubblicare libri a Scampia!»

Rosario Esposito La Rossa

Per condividere, anche se in minima parte, orgoglio ed emozione, raggiungo Rosario Esposito La Rossa. Rosario ha trentun anni, è scrittore e dirige la Marotta&Cafiero, un’impresa culturale in cui lavorano cinque under-35.

«Non ci aspettavamo una conclusione così veloce: tra la nostra proposta e la firma sono trascorsi soli 6 mesi, cosa che non accade neanche con autori meno importanti. A luglio inviammo la mail e dopo circa dieci giorni ricevemmo un no.

L’agente letterario credeva che non avessimo nemmeno i fondi per sederci al tavolo con Stephen King. Proprio l’agente, però, è stato determinante: dopo i nostri ripetuti racconti, ha riportato a King la nostra storia e il senso di pubblicare un saggio contro le armi proprio qui, a Scampia, e Stephen King ha accettato!

Grazie alla nostra insistenza, insomma, è diventata una bella favola. Non vogliamo, però, che resti caso unico: il nostro obiettivo è quello di avere altri autori internazionali, sui quali stiamo già lavorando. Stephen King è un punto di partenza.»

La Scugnizzeria http://madeinscampia.it/content/10-la-scugnizzeria – è tanta roba, che porta Bellezza dove per anni la camorra ha infangato la vita. Esattamente dove prima regnava lo spaccio di droga, dal 2017 c’è la Casa degli Scugnizzi, che prima del Covid contava 80 ragazzi iscritti.  

Troviamo un bazar, un’enolibreria, la prima libreria nell’Area Nord di Napoli, la Sala Pupella Maggio, il Laboratorio Artigianale Piergiorgio Welby, l’Ospedale dei Libri, uno Scoglio Ecologico, la Biblioteca in costruzione e la Timoniera.

Rosario pubblica il suo primo libro a 18 anni, “Al di là della neve”. Lo dedica a suo cugino Antonio Landieri, vittima di camorra, ammazzato per sbaglio quando aveva 25 anni.

Nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2016 da Matterella, Rosario mi racconta che la Scugnizzeria in questi anni è stata visitata dalle più alte cariche dello Stato.

«La settimana prossima sarà la volta del Prefetto, per un progetto legato proprio a King. E la settimana prossima ci sarà anche un’asta giudiziaria durante la quale speriamo di acquistare un immobile sopra a quello della Scugnizzeria, dove potremo ampliare l’ospedale dei libri. Perché i libri non possono mai andare al macero, vanno curati e rimessi in circolo.»

Sempre la settimana entrante, Rosario si sottoporrà a una tac per una rara forma di cancro, «regalo della Terra dei fuochi», come lo definì lui stesso sul suo profilo Facebook nell’agosto 2019.

«Sto abbastanza bene… diciamo che siamo abituati alle cose difficili ma in questo caso è veramente tosta!», mi aggiunge ora.  

E visto che pure il The Guardian, il secondo quotidiano più letto al mondo, ha dato spazio alla Marotta&Cafiero con un’intervista sull’evento Stephen King, possiamo davvero esultare con Rosario e con l’intera redazione e dire che i sogni non sono più tanto impossibili!

Luciana Pennino