Due medici del 118 sono stati rinviati a giudizio per la morte di Anna Pistol, 33 anni. Secondo gli inquirenti i sa­nitari non si sareb­bero accorti che la donna era stata colta da infarto, quando le prestarono i primi soccorsi. I momenti chiave dell’indagine, per la Procura di Nocera Inferiore, sono il presunto ritardo nel soccorso prestato alla donna da parte dal personale del 118 e i motivi del trasferimento presso il reparto di rianimazione dell’ospeale di Pagani, mentre si la paziente si trovava a Nocera Inferiore.
I problemi di salute di Anna, mamma di 5 figli, iniziarono il 20 settembre scorso, quando fu colta da un improvviso malore. Una volta in ospedale però le sue condizioni si sono mantenute critiche senza segni di ripresa e i danni neurologici compromisero il quadro generale della donna che morì all’ospedale Andrea Tortora di Pagani il 23 dicembre scorso.