Antonio Mirra, sindaco di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, è finito sotto inchiesta per abuso d’ufficio in merito alle occupazioni illegittime presso l’Istituto Autonomo Case Popolari. A renderlo noto è lo stesso primo cittadino che si dichiara “Completamente sereno nell’ambito di questa vicenda e, naturalmente, assolutamente fiducioso delle valutazioni che farà la Magistratura rispetto a questo tema. Ovviamente, come ho fatto adesso, – conclude Mirra – provvederò io stesso ad aggiornare la cittadinanza circa l’evoluzione del procedimento”. La vicenda riguarda la richiesta di sgombero di 30 famiglie da parte dell’Iacp, Istituto Autonomo Case Popolari, che l’attuale primo cittadino si è ritrovato sulla scrivania fin dai primi giorni del suo insediamento e il cui iter risale anche agli anni precedenti alla sua amministrazione.