Martedì, 11 ottobre, alle ore 11.30 presso lo Starhotels Terminus di Napoli in Piazza Garibaldi 91, verrà presentato il progetto umanitario “Sanità di Frontiera” per la formazione degli operatori sanitari sul tema della salute dei migranti che coinvolge anche il Dottor Pietro Bartolo, il medico simbolo di Lampedusa.

Alla giornata dedicata ai camici bianchi intervengono Silvestro Scotti, Presidente OMCeO di Napoli, il professor Giuseppe Petrella, Ordinario Chirurgia Generale e Oncologica Università “Tor Vergata” e responsabile scientifico progetto “Sanità di Frontiera” e Massimo Tortorella, Presidente di Consulcesi Group. Modera l’incontro il giornalista David Parenzo.

Napoli si conferma capitale dell’impegno e anche dei diritti dei medici: durante l’evento, infatti, verranno affrontate dai rappresentanti della categoria tutti gli aspetti della professione col camice bianco alla luce delle recenti normative e delle situazioni contrattuali. Nell’occasione Consulcesi consegnerà 18 milioni di euro a decine di medici ex specializzandi di Napoli e delle altre province della Campania (anche di Salerno, Benevento ed Avellino) per le borse di studio negate dallo Stato tra il 1978 e il 2006.  Durante la conferenza stampa verranno materialmente consegnati gli assegni di rimborso ed i medici saranno a disposizione dei colleghi per raccontare la loro vicenda: in sostanza ora recuperano gli stipendi che lo Stato aveva negato loro durante la scuola di specializzazione.