Quarto appuntamento per il Festival di musica italo-russa presso l’associazione Culturale “Maksim Gor’kij” (già Italia-URSS) di Napoli.
Spesso gli dicevano che nessuno quanto lui sapeva parlare dell’amore in musica”. Queste le parole che la Berberova riporta su Tchaikosvky nella sua biografia e che sono il fil rouge del quarto appuntamento del festival italo-russo dell’associazione Gor’kij.
Un concerto per viola e pianoforte tra melodie e sonate tratte esclusivamente dal repertorio russo da presentare al pubblico napoletano “Quando i Russi scrivono d’amore” al pianoforte il M° Brigida
Migliore, direttore artistico della rassegna, e alla viola il M° Antonino d’Esposito, linguista e traduttore, docente di francese, diplomato presso il conservatorio G. Martucci di Salerno in violino e viola.
Il programma prevede l’esecuzione di arie d’opera, brani vocali cameristici e canti popolari di vari autori tra cui Tchaikovsky, Glinka, Juon e Gershowitz.
Il Festival di musica italo-russa nasce da un’idea del presidente dell’associazione “Maksim Gor’kij”, Luigi Marino, e sotto la direzione artistica di Brigida Migliore, pianista, compositore e ricercatore
in musicologia presso l’università di Aix-Marseille, con l’intento di voler costituire un ulteriore ponte culturale tra la ricchezza culturale italiana e quella russa, attraverso diverse sfaccettature musicali.
L’evento si terrà il 13 febbraio alle ore 18, presso l’associazione Culturale “Maksim Gor’kij” in via Nardones 17, V piano, Napoli.

Ingresso gratuito – per info e contatti: tel. +39 081 413564